A Roma il festival letterario Letterature dedicato a Elsa Morante

Torna a Roma allo Stadio Palatino da domenica 7 a martedì 16 luglio 2024 il Festival Letterario Letterature e rende...

foto di gruppo Casa delle Letterature

Torna a Roma allo Stadio Palatino da domenica 7 a martedì 16 luglio 2024 il Festival Letterario Letterature e rende omaggio a Elsa Morante, a cinquant’anni dalla pubblicazione del romanzo La storia. La XXIII edizione dell’evento, quest’anno intitolato “Questa è la storia. Omaggio a Elsa Morante”, renderà omaggio alla scrittrice romana per cinque serate in programma allo Stadio Palatino.

«Un appuntamento tradizionale dell’Estate romana, forse il più prestigioso», ha detto l’assessore alla Cultura di Roma, Miguel Gotor.

Fra gli ospiti, Silvia Avallone a Peter Cameron, Maurizio De Giovanni a Paul Lynch, Alessandro Piperno a Laurent Petitmangin. E ancora: Ascanio Celestini, Amira Ghenim, Tatiana Tibuleac, Alicia Giménez-Bartlett, Temin Fruchter, Claire Messud, A. K. Blakemore, Roy Chen.

Si partirà domenica 7 luglio e si proseguirà fino a martedì 16. Il programma è curato da Simona Cives, con il contributo del comitato scientifico formato da Paolo Di Paolo, Melania Mazzucco, Davide Orecchio, Igiaba Scego e Nadia Terranova. Il coordinamento artistico è di Fabrizio Arcuri.

I testi degli scrittori saranno tutti ispirati a una riflessione sulla storia, che secondo Elsa Morante è un eterno ciclo di sopraffazione dei forti sui deboli in cui i veri protagonisti sono i “felici pochi”, testimoni della realtà. “Letterature. Festival Internazionale di Roma” si ripropone di accogliere lo sguardo di Elsa Morante sulla storia e sul mondo e di rielaborarlo attraverso il punto di vista degli scrittori contemporanei in uno scenario suggestivo nel Parco archeologico del Colosseo.

«Elsa Morante è stata la prima donna a vincere il premio Strega, è stata una scrittrice straordinaria difficile da incasellare in qualsiasi tradizione consacrata», ha sottolineato S. Cives. «La sua era una scrittura ammaliante come gli occhi dei gatti che tanto amava. La storia fin dai primi mesi vendette più di seicentomila mila copie, anche grazie a una scelta editoriale fatta dalla stessa Morante, che volle che fosse venduto a un prezzo calmierato perché arrivasse a tutti».

Il Comune di Roma dedicherà a Elsa Morante una serie di iniziative nelle biblioteche. La storia, infatti, ha fra i protagonisti la città di Roma durante la seconda guerra mondiale. «Quando uscì, nel 1974, il romanzo fu accompagnato da significative polemiche della critica perché recuperava uno stile classico che sembrava cozzare con le avanguardie delle élite intellettuali del tempo», ha ricordato l’assessore Gotor. «Il libro però vendette centinaia di migliaia di copie, perché aveva ha il gusto nazional popolare di un pubblico diffuso. A 80 anni dalla liberazione di Roma dal nazifascismo e a 50 anni dalla pubblicazione del romanzo, quest’anno vogliamo riflettere su La storia. La scelta di parlare di guerra e della condanna della guerra guarda inevitabilmente al tempo presente».

La prima serata, domenica 7 luglio, dopo la lettura di Carlo Cecchi, vedrà sul palco dello Stadio Palatino, la scrittrice italiana Silvia Avallone, il cui ultimo romanzo è Cuore nero, e la londinese Anna Metcalfe, autrice di Crisalide. L’attore e scrittore Ascanio Celestini leggerà alcuni brani dal suo libro Storie di uno scemo di guerra.

Martedì 9 luglio sarà la volta della tunisina Amira Ghenim, autrice di La casa dei notabili, seguita dal francese Laurent Petitmangin il cui romanzo di esordio è Quello che serve di notte. Sempre il martedì 9 sul palco è atteso il vincitore del Premio Strega e infine lo scrittore italiano Maurizio De Giovanni, noto per la serie de Il Commissario Ricciardi e de I Bastardi di Pizzofalcone.

La serata di giovedì 11 luglio ospiterà la moldava Tatiana Tibuleac, reduce dal successo del suo secondo romanzo L’estate in cui mia madre ebbe gli occhi verdi. Seguirà lo scrittore statunitense Peter Cameron, autore di numerosi romanzi di successo, fra cui, il più noto, Un giorno questo dolore ti sarà utile. Chiuderà la serata la scrittrice ebrea residente a Brooklyn Temin Fruchter.

Sabato 13 luglio sono attese la spagnola Alicia Giménez-Bartlett, nota per molte opere tra cui Una stanza tutta per gli altri, e l’italiano Alessandro Piperno che con il romanzo Persecuzione è stato finalista in Francia ai premi Médicis e Femina. Sempre il sabato 13 sarà la volta della statunitense Claire Messud, il cui romanzo più noto è La donna del piano di sopra.

Per l’ultimo appuntamento martedì 16 luglio ci sarà il vincitore del Booker Prize 2023, con il romanzo Il canto del profeta, Paul Lynch. Seguirà la scrittrice inglese A. K. Blakemore, il cui romanzo di esordio Le streghe di Manningtree ha vinto numerosi riconoscimenti internazionali. La serata si concluderà con l’israeliano Roy Chen, drammaturgo e vincitore del premio Shai Agnon.

Le cinque serate saranno accompagnate dalle musiche composte ed eseguite dal vivo da Ginevra Nervi e Rita Marcotulli, pioniere della sperimentazione musicale che interpreta lo spirito del tempo e della forza femminile nel corso della storia. La serata inaugurale del festival sarà aperta da “Rustica X band” di Pasquale Innarella, che con i giovanissimi musicisti renderà omaggio a un altro titolo di successo di Elsa Morante: Il mondo salvato dai ragazzini.

Le serate sono tutte a ingresso libero fino ad esaurimento posti, cominceranno alle ore 21.00, e l’accesso allo Stadio Palatino sarà consentito dalle 20.30 da via di San Gregorio, 30.

Il programma è stato presentato alla Casa delle Letterature di Roma ed è disponibile sul sito comunale “www.culture.roma.it”.

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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