A Sacrofano l’incontro “Si dice Donna”, con Loredana Cornero Lopez

Si svolgerà venerdì 24 novembre 2023 alle ore 18.00 presso la Biblioteca Comunale “Al Tempo Ritrovato” di Sacrofano (RM) nell’ambito degli eventi...

Cover libro Loredana Cornero Lopez

Si svolgerà venerdì 24 novembre 2023 alle ore 18.00 presso la Biblioteca Comunale “Al Tempo Ritrovato” di Sacrofano (RM) nell’ambito degli eventi connessi alla Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne l’incontro Si dice donna, con Loredana Cornero Lopez, esperta di comunicazione e autrice del libro 1977, quando il femminismo entrò in TV (Harpo, 2017).

All’incontro, che verrà moderato da Alessandra Spinelli (giornalista di «Il Messaggero»), parteciperà anche Tiziana Bartolini (direttrice della rivista «Noi Donne»)

La Biblioteca Comunale “Al Tempo Ritrovato” di Sacrofano dedica tre giornate (venerdì 24 novembre, ore 18.00; sabato 25, ore 18.00; domenica 26, ore 11.00) a tutte le donne vittime di femminicidio.

«Ci sono sempre più uomini, sia giovani che adulti, incapaci di accettare che le donne abbiano una loro autonomia, siano e vogliano essere libere di scegliere, nella vita privata e in quella professionale. Il patriarcato è finito, la società evolve, la parità di genere non è ancora completata, ma si sta affermando ogni giorno di più. Di fronte a tutto questo, certi maschi non sanno accogliere, ascoltare, apprezzare e far diventare le differenze tra uomo e donna ricchezza di contenuti e scambio di conoscenza dell’altro che aiuta tutti noi a crescere. Incapaci di accettare l’abbandono, il rifiuto, la risposta contraria, certi maschi ammazzano. Infieriscono con la violenza. Rendono mute per sempre quelle voci. In nome spesso di un amore che nulla ha di amore ma è brama di possesso, controllo, sopraffazione o anche solo incapacità di mettersi in discussione e accettare la sconfitta. Siamo tutte a rischio, noi donne, in questo delicato – e per certi versi brutale – periodo storico. Madri, figlie, sorelle, amiche. Tutte in bilico. È tempo di riflettere, di cercare rimedi pratici e interiori, di realizzare sin dalle scuole programmi di educazione e formazione alle relazioni, diffondere con orgoglio la cultura del rispetto e di farci coraggio coinvolgendo anche e soprattutto tutti gli uomini che hanno imparato ed essere nostri fratelli. Con questo intento, con il desiderio che la nostra comunità sappia stringersi insieme per evolvere verso percorsi di crescita sani e condivisi, invito tutti a partecipare, il prossimo fine settimana, agli eventi che abbiamo organizzato in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Per Giulia e per tutte le altre donne che purtroppo l’hanno preceduta in questo orrendo destino» (Patrizia Nicolini, Sindaco di Sacrofano)

«Non com’eravamo ma come vorremmo essere: 1977, quando il femminismo entrò in tv è un libro con la storia della prima e unica trasmissione televisiva in un’epoca di tv in bianco e nero e a soli due canali. Si intitolava Si dice donna, andò in onda dal 1977 al 1981, creando un precedente mai ripetuto».

Il Movimento delle donne e l’informazione nell’anno della rivolta. È il 1977 quando Massimo Fichera, socialista e direttore di Rai2, accetta la sfida di produrre un programma che, per la prima volta nella storia della televisione, affronti la cosiddetta “questione femminile”. Il femminismo, che in quegli anni riempie le piazze, approda così anche sul piccolo schermo, arrivando senza mediazioni delle case degli italiani. 

Nasce Si dice donna. Un gruppo di donne provenienti da esperienze differenti: giornaliste di «Noi donne» e di «Effe», storiche del femminismo, responsabili di associazioni, creatrici di riviste di filosofia delle donne, dirigenti dell’Udi (Unione Donne Italiane) – l’associazione femminista di promozione politica, sociale e culturale fondata nel 1945, subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale – giovani donne che in seguito saranno chiamate a ricoprire importanti ruoli istituzionali, culturali e politici si riunisce attorno al progetto di Tilde Capomazza (1931-2018). Una reazione di donne unita dalla comune, attiva partecipazione al movimento femminista. 

Un’esperienza breve (nel 1981, dopo soli quattro anni, il programma verrà cancellato dai palinsesti) e contrastata, ma nello stesso tempo un’avventura culturale e politica del tutto originale e di grande risonanza i cui esiti investirono milioni di telespettatori/telespettatrici. Una trasmissione televisiva in cui si proponeva un’immagine femminile articolata, ricca di testimonianze e di differenti modelli di riferimento. Quella delle donne è stata chiamata «la più importante rivoluzione del Novecento». E di tale rivoluzione Si dice donna è stata testimone e protagonista

1977, quando il femminismo entrò in TV di Loredana Cornero Lopez, pubblicato da Harpo (Roma) nella collana “Diario minimo”, è disponibile in libreria e online da maggio 2017.

L’incontro Si dice donna si svolgerà presso la Biblioteca Comunale “Al Tempo Ritrovato” di Sacrofano in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne venerdì 24 novembre 2023.

Gli altri due appuntamenti

Sabato 25 novembreore 18.00: La cattiva educazione

Reading dal libro Ferite a morte di Serena Dandini; Incontro con Enrica Tedeschi (antropologa), con il contributo scritto del Prof. Franco Ferrarotti (sociologo); modera Monica Maggi (giornalista e presidente dell’associazione Libra 2.0)

Domenica 26 novembreore 11.00: Proiezione del cortometraggio Testa o Croce di Francesco Greco (scritto e diretto da F. Greco; prodotto da LP Produzioni e Massimo Marcelli; con la collaborazione dell’associazione “La Voce dell’Essere”)

Con il regista interverranno Lorella Porrini (giornalista), Massimo Marcelli (produttore), Simona Barone (psicologa), Monica Federico (presidente dell’associazione “La Voce dell’Essere”); e tutto il cast artistico e tecnico del corto

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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