Acquarelli di Vladimir Khasiev in esposizione a Roma alla Galleria della Tartaruga

Con il titolo “Memorie di acqua e colore”, la Galleria della Tartaruga di Marco Pezzali presso la Libreria Eli, in...

Vladimir Khasiev, Piazza del Pantheon
Vladimir Khasiev, Piazza del Pantheon

Con il titolo “Memorie di acqua e colore”, la Galleria della Tartaruga di Marco Pezzali presso la Libreria Eli, in viale Somalia, 50/a, rende omaggio all’artista russo Vladimir Khasiev, scomparso nel 2022, inaugurando a Roma sabato 3 febbraio alle ore 18:00, una mostra di suoi acquerelli su carta nei quali la precisione della visone di scorci urbani e paesaggistici è espressa attraverso una cromia dai toni caldi, ricca di effetti di luce che esalta i valori espressivi dei luoghi.

Nato nel 1947 a San Pietroburgo dove ha frequentato, laureandosi nel 1973, l’Accademia d’Arte e Design della Facoltà di Architettura d’Interni,  Vladimir Khasiev  nel 1981 si trasferisce in Italia e si stabilisce a Roma dove, nel 1982, allestisce la sua  prima mostra personale, ricevendo un ottimo commento del critico Antonello Trombadori.

Entrato in rapporto con l’Associazione Nazionale Acquarellisti d’Italia, partecipa, su invito, a rassegne nazionali e internazionali ottenendo significativi riconoscimenti per la capacità di rinnovarne il linguaggio, attualizzandolo, attraverso i suoi luminosi acquerelli. Tra questi, nel 1986 il premio internazionale di acquerello intitolato a “Villa Borghese”, svoltosi nel complesso monumentale di San Michele a Ripa.

Seguono numerose e ampie esposizioni sia in gallerie private che in musei o Istituzioni pubbliche (tra le quali la rassegna curata dall’Università degli Studi di Roma – Tor Vergata a Villa Mondragone  e quelle ai Musei Civici di Albano e alle Scuderie Aldobrandini di Frascati) a Roma, Venezia, Firenze. 

Vladimir Khasiev, per giudizio unanime, è inserito nel solco della consolidata tradizione degli artisti stranieri che, affascinati dall’unicità e dall’essenza del paesaggio italiano, giunsero in Italia nel corso dei secoli passati per seguire le vie del ‘Grand-Tour’ e per interpretarne le eterne bellezze.

Come ha notato Cinzia Virno, Khasiev, che è stato anche socio onorario dell’Associazione Romana Acquarellisti, “per la tecnica e per i soggetti è certamente il naturale erede dei pittori dell’Associazione acquarellistica romana, nata nel 1875 e del successivo gruppo dei XXV della Campagna Romana, primi fra tutti Ettore Roesler Franz ed Onorato Carlandi.” 

Apprezzato dalla critica e dal pubblico, sia in Italia che negli altri paesi europei, per la poesia e la dolcezza dei suoi acquarelli di suggestivi luoghi e scorci del paesaggio romano e laziale, ha diretto due scuole di acquarello, una a Roma l’altra a Ciampino, dove risiedeva. 

La mostra, allestita a cura di Luciana Spernanzoni Khasiev e Marco Pezzali, resta aperta, con orario feriale, fino al 14 febbraio dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:30. (Nella foto, Piazza del Pantheon)

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Valentina Di Luzio

Valentina Di Luzio

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