Aeroporti 2030: scali del futuro sempre più digitali, intermodali e sostenibili

Il futuro degli aeroporti all’insegna dell’innovazione tecnologica e digitale per semplificare i processi e migliorare la sicurezza, la qualità del...

Convegno “Aeroporti e digitale”, organizzato da Aeroporti 2030 in Senato

Il futuro degli aeroporti all’insegna dell’innovazione tecnologica e digitale per semplificare i processi e migliorare la sicurezza, la qualità del servizio e la passenger experience. È stato questo l’argomento principale al centro del convegno: “Aeroporti e digitale”, organizzato da Aeroporti 2030 in Senato.

Lo scenario del trasporto aereo è in piena evoluzione e occorre una riflessione attenta sul ruolo che le società aeroportuali dovranno assumere nel prossimo futuro. Il seminario è stato l’occasione per affrontare queste tematiche e rilanciare il dibattito sulla transizione digitale degli aeroporti, promuovendo un confronto tra il mondo imprenditoriale, quello accademico e il decisore politico e istituzionale.

Gli scali sono chiamati ad investire sempre di più nello sviluppo di progetti e di tecnologie innovative per realizzare una rete di trasporto moderna ed efficiente ed una mobilità sempre più integrata. In questa logica, il riconoscimento biometrico dei passeggeri, il controllo centralizzato delle operazioni e dei flussi di merci e persone, la digitalizzazione delle torri di controllo, lo sviluppo della Urban air mobility e dell’intermodalità treno-aereo sono alcuni esempi della spinta innovativa ed evolutiva dovuta alla transizione digitale.

Per il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso: “Il Convegno ‘Aeroporti e digitale’ è l’occasione per avviare un dialogo costruttivo tra i numerosi attori del settore che coinvolge imprenditori, Università, istituzioni e Amministrazioni chiamati allo sforzo congiunto di disegnare insieme soluzioni in grado di rispondere all’attuale scenario in pieno cambiamento. Il Governo guarda con attenzione al comparto e anche per questo nel DL Asset ha elaborato una serie di misure coinvolgendo l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato per garantire concorrenza e trasparenza così da tutelare i viaggiatori. Vogliamo creare le condizioni affinché gli scali italiani, che per loro natura vivono una competizione globale, siano ulteriormente valorizzati con il ricorso a soluzioni innovative così da traguardare il comparto verso standard sempre più efficienti in termini di sostenibilità e avanzamento tecnologico”.

Secondo Galeazzo Bignami, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: “Dobbiamo saper cogliere le opportunità derivanti dal Pnrr per rilanciare il settore, ridurre tempi di attesa e burocrazia, garantendo al contempo i massimi livelli di sicurezza. È importante, dunque, il dialogo fra i diversi operatori. Come Governo stiamo portando avanti il tavolo sul trasporto aereo per sviluppare politiche unitarie a sostegno delle reti aeroportuali e rafforzare le sinergie a tutela dell’interesse complessivo”.

In un mondo sempre più globalizzato la sicurezza, la qualità dei servizi e l’accessibilità ai collegamenti – ha dichiarato Alfonso Celotto, Presidente di Aeroporti 2030 – sono pre-requisiti che il comparto aereo è impegnato a garantire, oggi anche in un’ottica di transizione green e di innovazione tecnologica. La mobilità del futuro è digitale e interconnessa e lo sviluppo sostenibile dei mezzi di trasporto rappresenta una delle principali sfide dei prossimi anni. Ma in un futuro connesso, collegato e veloce, aeroporti, vertiporti e logistica integrata devono poter assumere un ruolo sempre più strategico e decisivo, sia per la mobilità delle persone che delle merci. Per favorire questo percorso, anche attraverso il lavoro che può svolgere Aeroporti 2030, è essenziale un forte coordinamento tra i soggetti pubblici e privati e la consapevolezza comune che investire sul settore significa favorire lo sviluppo economico e sociale del Paese”.

Il Presidente Enac Pierluigi Di Palma ha commentato: “L’aeroporto non è più un non luogo, un posto solo di transito. Negli ultimi anni si è trasformato anche in opportunità economica per gli operatori del settore. Gli aeroporti devono essere pronti a raccogliere la sfida adeguandosi alla richiesta di servizi all’avanguardia. Questo è il percorso che segue l’Enac per una transizione verso un comparto green e resiliente, con un processo trasversale che interessi le tecnologie degli aeromobili, l’aumento della produzione di carburanti alternativi sostenibili – di cui si parlerà a novembre nella Conferenza ICAO di Dubai – le procedure operative e l’efficienza delle infrastrutture aeroportuali. Sul fronte della Mobilità Aerea Avanzata, l’Enac sta investendo conoscenze e progettualità in una nuova visione di mobilità inclusiva e diffusa, che superi la singola tratta del volo commerciale, aprendosi all’impiego dei velivoli sostenibili di nuova generazione e creando quindi un “ecosistema intermodale”, accessibile, affidabile, efficiente e sicuro. E gli aeroporti sono i luoghi dove questa trasformazione diventerà realtà”.

Per Davide Bordoni, Consigliere del Vicepresidente del Consiglio, Senatore Matteo Salvini: “Il processo di innovazione tecnologica e di transizione digitale degli aeroporti è in continuo avanzamento. In tale contesto, è anche necessario investire sempre più risorse nella cybersecurity, innalzando gli standard di sicurezza e di protezione da attacchi e minacce informatici, connessi alla digitalizzazione dei processi operativi e all’ammodernamento tecnologico delle infrastrutture. In un mondo sempre più in rapida evoluzione, il sistema aeroportuale è chiamato a trasformarsi e ad innovarsi, anche al fine di raggiungere gli obiettivi che l’Europa ha fissato in termini di decarbonizzazione e sostenibilità, oltre che per continuare ad essere sempre più attrattivo per la movimentazione di merci e persone, rispetto ai competitor europei e del vicino Oriente. La digitalizzazione delle infrastrutture e dei processi riveste, dunque, un’importanza essenziale, non solo per continuare ad offrire un servizio di qualità, efficiente e sicuro, ma anche per competere, o meglio per integrarsi sempre di più, con le altre forme di trasporto”.

Come rilevato da Alessandra Bruni, Presidente Enav: “Enav gestisce lo spazio e il traffico aereo civile in Italia, e da tempo è considerata tra i “big five” europei per performance operative ed innovazione tecnologica. L’evoluzione del trasporto aereo crea benessere diretto e indiretto. Ovviamente per far crescere un ecosistema ad alta complessità occorre obbligatoriamente puntare sulla digitalizzazione. Enav ritiene di particolare rilevanza il processo di innovazione ed evoluzione delle infrastrutture tecnologiche e crede fermamente che c’è innovazione quando si riesce a migliorare la vita di ciascuno grazie alla possibilità di anticipare i bisogni delle persone, offrendo nuovi servizi e soluzioni alternative più efficienti”.

Per Marco Troncone, Amministratore Delegato Aeroporti di Roma: “Gli aeroporti possono essere straordinari laboratori di innovazione. Il settore è sano, in crescita e in continuo sviluppo. Si tratta di un contesto in costante rinnovamento. Dalla gestione operativa alla realizzazione di nuove infrastrutture e servizi commerciali, sono tante le opportunità per creare innovazione. Attraverso ingenti investimenti nello sviluppo digitale e tecnologico puntiamo a offrire standard sempre più elevati ai nostri passeggeri”.

L’Ingegnere Alberto Torresan, Chief Executive Officer di NAITEC Srl e Chief Information Officer del Delegato Gruppo SAVE ha osservato che: “È prioritario offrire valore aggiunto ai nostri stakeholders offrendo servizi sempre più innovativi. La sfida è la costruzione di ecosistemi digitali in grado di mettere a fattore comune dati e informazioni per favorire l’efficienza del sistema. In tal senso abbiamo adottato un piano strategico che punta a investire su tecnologie di frontiera come i sistemi biometrici e l’intelligenza artificiale”.

Al convegno è intervenuto il Vice Presidente del Senato della Repubblica Maurizio Gasparri.

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Maurizio Riccardi

Maurizio Riccardi

Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l'Archivio Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". 

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