All’Auditorium Parco della Musica concerto finale di “Contemporanea” dedicato a Louis Andriessen

Gran finale mercoledì 20 dicembre 2023 alle ore 21.00 all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” in Sala Petrassi dell’Edizione 2023...

Orchestra Auditorium Parco della Musica

Gran finale mercoledì 20 dicembre 2023 alle ore 21.00 all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” in Sala Petrassi dell’Edizione 2023 di Contemporanea, la rassegna di concerti, costante e aggiornata, che vuole portare all’attenzione del pubblico alcune delle esperienze più vitali del pensiero artistico attuale.

Al centro della stagione il PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble – direttoda Tonino Battista, formazione ad assetto variabile, che va dalla performance di solisti fino al Large Ensemble e alla Sinfonietta, in grado di interpretare e trasmettere la diversa e molteplice ricchezza della musica di oggi senza mancare di confrontarsi con successo con il repertorio dei classici e di altre musiche.

L’evento finale di questa edizione segna un’altra tappa importante del progetto di coinvolgimento di alcuni fra i migliori studenti dei conservatori già intrapreso dal PMCE nello scorso anno con il concerto finale del Laboratorio sulla prassi esecutiva della nuova musica realizzato dal PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble con la partecipazione dei conservatori di L’Aquila, Frosinone, Latina, Perugia, Roma, Terni e il Coro femminile degli studenti dei Conservatori di Latina e Frosinone.

La presenza sul territorio di un organismo come il PMCE e di una istituzione, la Fondazione Musica per Roma, che dedica alla musica del nostro tempo un considerevole numero di eventi durante l’anno, è di un’importanza capitale e ambisce a costituire un punto di riferimento particolarmente utile a tutti coloro che studiano a qualsiasi titolo le discipline musicali e che, attraverso le proposte del PMCE, hanno modo di confrontarsi con il mondo del professionismo specialistico riguardante lo studio e l’interpretazione della musica di oggi.

Il compositore scelto per l’appuntamento di fine d’anno è Louis Andriessen (1939-2021), uno fra i più eclettici compositori europei, affascinato da Stravinsky e dal minimalismo americano. Verranno eseguite due composizioni del compositore: De Tijd (Il Tempo), dei primi anni Ottanta, e Workers Union, del 1975.

Al centro di De Tijd (il Tempo) c’è la fondamentale domanda di Sant’Agostino «Cosa, dunque, è il tempo?». Così, trasferita la questione sul piano della composizione, il brano manipola la nostra percezione del tempo musicale, in senso di organizzazione strutturale e dei suoi dettagli tecnici, coinvolgendoci nella poesia che esso genera. In tutto il brano è presente il suono delle campane che infonde un senso del sacro nel processo rituale di scansione asimmetrica del tempo.

«Workers Union è una mistura di libertà individuale e di severa disciplina: per un lato il ritmo è fissato per tutti in maniera inesorabile; dall’altro lato, le altezze sono indicate solo approssimativamente, su un rigo musicale composto da una sola linea in luogo delle cinque convenzionali.  È un pezzo molto difficile da suonare insieme agli altri nel cercare di rimanere in perfetta sincronia, all’incirca come lo può essere organizzare e rendere efficiente una azione politica» (Louis Andriessen)

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Madia Mauro

Madia Mauro

Esperta di Comunicazione, promuove eventi culturali e scrive di attualità, arte, fotografia, musica e spettacolo.  

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