Anita Raja conferma: “Sì, sono Elena Ferrante. Ma ora lasciatemi vivere e scrivere in pace”. La casa editrice: “E’ un fake”

“Apro questo profilo e presto lo chiuderò. Sarò qui solo per il tempo necessario a spiegare”. Con una serie di...

una cover di Elena Ferrante

“Apro questo profilo e presto lo chiuderò. Sarò qui solo per il tempo necessario a spiegare”.

Con una serie di tweet partiti da un account che la casa editrice e/o ha successivamente comunicato essere falsa e non attribuibile all’autrice, Anita Raja avrebbe confermato di essere Elena Ferrante, la misteriosa scrittrice che ha conquistato migliaia di lettori in tutto il mondo, come rivelato da un’inchiesta de “Il Sole 24Ore” in un articolo apparso in più lingue domenica 2 ottobre 2016 su “Il Sole 24 Ore” medesimo, in Francia su “Mediapost”, in Germania sul “Frankfurter Allgemeine”, e negli Stati Uniti sulla “New York Review of Books”.

L’account è stato poi sospeso da microblog.

“Lo confermo. Sono Elena Ferrante. Ma questo ritengo non cambi nulla nel rapporto dei lettori con i libri della Ferrante. Non parlerò mai di Elena Ferrante, né risponderò a suo nome, né dirò nulla riguardo ai suoi libri. Vi ringrazio. Vorrei solo chiedere, ora che la curiosità che durava da anni è stata esaudita, di lasciarmi vivere e scrivere in pace”.

“Ritengo volgare e pericoloso”, avrebbe aggiunto Anita Raja, “il modo in cui si è voluti arrivare a pretendere di svelare un’identità violando privacy e regole. Ma pazienza”.

Tuttavia, come già detto, tutto ciò potrebbe essere un fake. Il giallo sulla vera identità di Elena Ferrante non è ancora giunto al suo capitolo conclusivo.

 

Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi ed articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie, vernissages e spettacoli teatrali.