Annalisa Zizzo presenta “La Ragazza di Primavera” nella Biblioteca di Sacrofano “Al Tempo Ritrovato”

È stato presentato domenica 21 aprile 2024 presso la Biblioteca Comunale di Sacrofano (RM) “Al Tempo Ritrovato” il libro di Annalisa Zizzo La Ragazza di Primavera – Gloria non...

Annalisa Zizzo, Matilda De Zan, Denise Irimia, Luciana Esposito, Madia Mauro, Susanna Gulinucci
Annalisa Zizzo (al centro) con, da sinistra, Matilda De Zan, Denise Irimia, Luciana Esposito, Madia Mauro e Susanna Gulinucci

È stato presentato domenica 21 aprile 2024 presso la Biblioteca Comunale di Sacrofano (RM) “Al Tempo Ritrovato” il libro di Annalisa Zizzo La Ragazza di Primavera – Gloria non piange (Youcanprint).

L’autrice ha dialogato con la giornalista ed esperta di comunicazione Madia Mauro.

Letture brani a cura di Matilda De Zan e Denise Irimia, attrici della LP Produzioni. Presente fra il pubblico Luciana Esposito (fondatrice LP Produzioni).

«Mi sono moltiplicato per sentirmi, / per sentirmi ho dovuto sentire tutto. / Sono straripato, non ho fatto altro che traboccarmi…» (Fernando Pessoa)

«[…] ciò che state per leggere non ha nulla di autobiografico, anche se gli accadimenti, ricchi di dettagli e particolari a volte anche occulti, sono così carichi di umanità, di emozioni e sentimenti, mirabilmente descritti, che sembrano vissuti per davvero sulla pelle della protagonista mentre si rincorrono tra loro come travolti da un fiume in piena, che si porta dietro il fondo del fiume, sia il bello… uno sguardo che spogliava l’anima, che il brutto… promesse tradite e lacrime soffocate, per poi sfociare nel mare aperto. Ho detto protagonista, ma il vero protagonista del romanzo è l’Amore Lo scrivo maiuscolo perché credo sia l’unico soffio vitale in cui cervello e cuore riescono a viaggiare alla stessa velocità.

La ragazza di primavera – Gloria non piange parla d’amore e lo fa col cuore in mano, come solo le donne sanno fare, attraverso quattro storie racchiuse in una che finiscono per essere metafora della vita, tanto che il titolo più appropriato sarebbe stato “La ragazza Quattro Stagioni”, se non fosse che, per colpa del linguaggio comune, quelle quattro stagioni avrebbero finito per ricordare più la pizza che i cicli della vita. Parliamo della storia importante di una creatura, straordinariamente bella, che una telefonata strappa di forza da un presente, frutto di una scelta disperata, e vissuta solo… a memoria, quasi come fosse un’abitudine obbligata, senza sangue, senza ossa, aggrappata all’ostinata convinzione di esser sana, mentre il cuore e la mente non lo erano più da tanto.

Una telefonata che è un giro di boa, quasi ispirato da Ananke, la divinità greca del destino, e che la obbliga a tornare in Puglia, nel suo paese d’origine, costringendola a fare i conti con il suo misterioso passato, racchiuso in un trolley dal contenuto segreto che si porta dietro, e riafferrare il filo della propria intera vita interrottosi drammaticamente diciotto anni prima. Una storia forte, intensa ma anche emblematica, di quelle in cui ciascuno di noi ritrova qualcosa di sé. Dentro c’è tutto: spirito, energia del cosmo e vita vera, con tutte le sue contraddizioni, i conflitti interiori ed esteriori, le passioni, i substrati religiosi di un Sud profondo, i sogni e i bisogni, comuni a noi esseri umani, che si confrontano e si scontrano con la realtà mettendoci nelle condizioni di fare delle scelte continue, spesso condizionate da noi stessi più che dagli altri. Un percorso ad ostacoli attraverso cui la conoscenza e l’esperienza accumulata si fa catartica e porta a risorgere dalle proprie ceneri come l’Araba Fenice» (Gino Capone, Prefazione a Annalisa Zizzo, La Ragazza di Primavera – Gloria non piange, Youcanprint, Lecce 2023)

La storia di Gloria, in questo lungo romanzo è un tormento che cerca disperatamente la pace interiore per liberarsi da un passato che non vuole e non può finire. Di quel passato, le ombre dalla terra di Puglia risalgono fino a Milano e a distanza di quasi un ventennio ancora sovrastano i giorni e le notti. Gli anni sono passati e anche i volti; i tentativi di vivere nuovi amori, sono naufragati come accade quando il peso di un amore svanito è troppo gravoso per l’anima. La vita della protagonista è alla deriva perché incapace di accettare e rassegnarsi al più triste dei destini. In un vortice di inquietudini, la trentaseienne Gloria si ritroverà in una notte di novembre faccia a faccia con tutti i suoi demoni. Suo malgrado sarà trascinata al Sud, terra natale, dove ad attenderla ci saranno i luoghi dei ricordi con tutti i volti di allora e da spettatrice le sembrerà di rivedere la sua vita a ritroso come in un film. I ricordi, che si è sempre rifiutata di rievocare, le restituiranno finalmente anche una se stessa ragazzina, in un tempo lontano in cui la gioia di vivere la rendeva vibrante e ricca di promesse. Gloria dovrà capire come far proseguire la sua vita e dove recuperare le lacrime che non versa più da diciotto, interminabili, anni. 

Un mistero si cela fra le pagine del libro e, grazie ai continui flashback che contraddistinguono il piano narrativo, si rivela la tragedia che regge l’intera struttura del romanzo. Lo strazio di un’esistenza condannata al dolore e al rifiuto di credere nel futuro caratterizza molte pagine del romanzo, la protagonista diventa un’amica che si desidera salvare dal suo nichilismo e dal suo abbandono. La narrazione cerca di scrutare in profondità il perimetro interiore, attraverso un’analisi psicologica della protagonista. La ragazza di primavera – Gloria non piange descrive i lamenti e i percorsi di un animo profondamente tediato da un dolore che sembra non conoscere fine.

Annalisa Zizzo insegna Tecniche del marketing e Pianificazione pubblicitaria in un Istituto Superiore di secondo grado. Ha pubblicato un racconto nella raccolta Biblioteque (2014) allegato all’omonimo cortometraggio distribuito da la Feltrinelli. In passato si è occupata della sezione d’arte per la free press «40° Parallelo». Vive ed opera nella provincia di Brindisi. La ragazza di primavera – Gloria non piange è il suo primo romanzo.

La Ragazza di Primavera – Gloria non piange di Annalisa Zizzo, pubblicato da Youcanprint (Lecce) – copertina: Gerardo Andriulo; pp. 476 – e disponibile in libreria e online da agosto 2023, è stato presentato presso la Biblioteca di Sacrofano “Al Tempo Ritrovato” domenica 21 aprile 2024

, , , , , , , ,
Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

Dalla Home