Brexit: il 31 gennaio del 2020 il Regno Unito usciva dall’UE

Il 31 gennaio 2020 segna un capitolo significativo nella storia europea: si compie la “Brexit” e il Regno Unito abbandona...

Brexit, il Regno Unito abbandona ufficialmente l'Unione europea
© European Union - Rimozione della bandiera del Regno Unito dal Palazzo Europa, la sede principale del Consiglio europeo e del Consiglio dell'UE, il 31 gennaio 2020, a Bruxelles.

Il 31 gennaio 2020 segna un capitolo significativo nella storia europea: si compie la “Brexit” e il Regno Unito abbandona ufficialmente l’Unione europea. L’accordo di recesso, entrato in vigore a mezzanotte (CET), ha posto fine all’adesione del Regno Unito all’UE, trasformandolo in un paese terzo.

Il processo di uscita, comunemente noto come Brexit, è stato avviato a seguito del referendum del 23 giugno 2016, in cui il 51,89% degli elettori britannici ha votato per lasciare l’Unione. Dopo complicati negoziati, il Regno Unito ha formalmente lasciato l’UE alle 23:00 GMT del 31 gennaio 2020, dando inizio a un periodo di transizione che si è concluso il 31 dicembre 2020.

Durante il periodo di transizione, il Regno Unito è rimasto soggetto al diritto dell’UE, mantenendo l’appartenenza all’unione doganale e al mercato unico, pur non partecipando più agli organi politici dell’UE. L’accordo di recesso, sottoscritto il 24 dicembre 2020, ha definito le nuove relazioni tra Regno Unito e UE.

Tuttavia, le nuove dinamiche non sono prive di sfide. L’accordo impone pesanti limitazioni agli spostamenti di persone e richiede dichiarazioni doganali per le merci. Le aziende della City londinese, in particolare nel settore dei servizi finanziari, si trovano tagliate fuori dal mercato comune.

Il processo di Brexit è stato caratterizzato da tensioni politiche e divergenze di opinioni. Sostenuto dagli euroscettici, è stato contrastato dai filo-europei. La questione ha polarizzato la società britannica, portando a cambi di leadership, elezioni generali e discussioni intense in Parlamento.

L’effettiva portata degli impatti economici della Brexit è ancora oggetto di dibattito tra gli esperti. Tuttavia, è ampiamente accettato che la Brexit avrà conseguenze a lungo termine sull’economia britannica, con possibili riduzioni del reddito pro capite reale.

Il Regno Unito, che ha aderito alla Comunità economica europea nel 1973, ha intrapreso un percorso complesso nella sua relazione con l’UE. Le vicende storiche, dai primi tentativi di adesione respinti da De Gaulle, fino alle tensioni degli anni ’70 e ’80, delineano una narrativa complessa di rapporti altalenanti.

Oggi, mentre il Regno Unito si allontana dall’UE, resta da vedere come si svilupperanno i nuovi scenari politici, economici e sociali. La Brexit rappresenta un punto di svolta nella storia europea, con riflessi che si estenderanno ben oltre il decennio passato.

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Giovanni Currado

Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl. Giornalista e fotografo, autore di diversi reportage in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi

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