CISL Lazio presenta ricerca su redditi, Lavoro e Pensioni: sfide economiche e speranze per il futuro

Il 15 febbraio, presso l’Auditorium Carlo Donat-Cattin a Roma, si è svolto il Consiglio generale della Cisl Lazio guidata da...

Ricerca Cisl Lazio

Il 15 febbraio, presso l’Auditorium Carlo Donat-Cattin a Roma, si è svolto il Consiglio generale della Cisl Lazio guidata da Enrico Coppotelli, in cui è stata presentata la ricerca “Il Lazio attraverso la lente della Cisl: Come sono cambiati i redditi da lavoro e da pensione nella nostra regione“. Il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra, ha concluso l’evento, sottolineando le sfide economiche e le criticità emerse dallo studio.

La ricerca, condotta in collaborazione con il Caf Cisl Lazio, ha analizzato l’evoluzione dei redditi da lavoro e pensione, rivelando un motore della crescita economica ingolfato. Le ragioni strutturali e globali evidenziate si traducono in numeri che registrano soglie di povertà in alcune province, con diverse persone incapaci di raggiungere uno standard di vita minimo.

Il contesto economico italiano, già sotto stress nel 2019, ha subito ulteriori contraccolpi a causa della pandemia, collassando comparti economici e aggravando la situazione per artigiani, piccoli imprenditori e commercianti. La crisi ha rivelato vulnerabilità strutturali, tra cui impianti di produzione obsoleti, tasse elevate, eccesso di concorrenza, e ha creato un divario di competitività rispetto ad altri paesi dell’area euro.

Nonostante le turbolenze globali, il sistema economico non si è completamente ripreso nel 2021/22. Il conflitto russo-ucraino e quello israelo-palestinese hanno contribuito all’aumento dei costi energetici e alla scarsità di materie prime. Sebbene nel 2023 queste ultime siano tornate disponibili, l’inflazione ha impedito un aumento significativo dei consumi, contrarre la produzione industriale.

I dati Istat di dicembre 2023 mostrano una flessione dell’inflazione allo 0,6%, rispetto all’11,6% di dicembre 2022. Tuttavia, il Rapporto Coop 2023 rivela una cautela dei consumatori, con solo l’11% degli italiani che prevede di aumentare i consumi e il 36% che intende ridurli. Importanti settori come le compravendite immobiliari e l’acquisto di auto e prodotti high-tech hanno registrato un arresto.

La ricerca si concentra sull’impatto di queste dinamiche nazionali sulle famiglie e i lavoratori del Lazio. Nonostante alcune variazioni positive nei redditi, si evidenziano disparità a livello regionale e provinciale. Le tipologie contrattuali non dipendenti mostrano un incremento maggiore (+10%), mentre le famiglie numerose diminuiscono significativamente (-37,5%).

Il segretario generale, Enrico Coppotelli, commenta che la Cisl del Lazio sta agendo su breve, medio e lungo periodo per ridurre il divario salariale di genere e migliorare il potere d’acquisto. Luigi Sbarra invece ha concluso sottolineando la necessità di rinnovare i contratti, aumentare la copertura di lavoratori, rilanciare la sanità pubblica e avviare una discussione sulla riforma delle pensioni, puntando a separare previdenza da assistenza.

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Giovanni Currado

Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl. Giornalista e fotografo, autore di diversi reportage in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi

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