Superare la logica dell’emergenza permanente e avviare una riforma strutturale capace di governare le trasformazioni in atto. Con questo obiettivo la CISL, riunita a Roma con il proprio Comitato Esecutivo, ha approvato il documento programmatico intitolato “Libro Verde per il Patto sociale – Costruiamo insieme l’Italia di domani”. L’iniziativa punta ad aprire un tavolo di confronto organico con il governo, le parti datoriali e le istituzioni su undici priorità strategiche, per redistribuire in modo equo opportunità e oneri dei cambiamenti economici e tecnologici.
Le sfide: tecnologia, demografia e salari
A illustrare il senso dell’iniziativa è la segretaria generale della confederazione, Daniela Fumarola, che richiama la necessità di una visione di lungo periodo. L’Italia affronta passaggi complessi legati a transizione digitale, diffusione dell’intelligenza artificiale, conversione ecologica e progressivo calo demografico. Secondo l’analisi sindacale, la debolezza della produttività e la stagnazione economica continuano a frenare la crescita delle retribuzioni, mentre l’occupazione giovanile e femminile resta al di sotto del potenziale nazionale.
Undici priorità per l’agenda sociale
Elaborata con il contributo di un gruppo di docenti ed esperti, la proposta si articola in undici punti chiave orientati alla sostenibilità e alla centralità della persona. Al centro dell’agenda figurano la qualità dell’occupazione, il sostegno ai redditi, la formazione continua, la modernizzazione industriale e il rilancio delle politiche per la casa e per la famiglia. Centrale resta anche il tema della partecipazione dei lavoratori alla vita e agli utili delle imprese, considerato un asse portante della democrazia economica.
Un confronto aperto sul territorio
Il documento non si presenta come una piattaforma chiusa, bensì come una proposta aperta a tutte le forze sociali e produttive. Nelle prossime settimane prenderà il via un percorso di confronto pubblico articolato in tre eventi principali, distribuiti tra Nord, Centro e Sud Italia. L’intento della CISL è tradurre il decalogo in un confronto concreto per definire le linee di sviluppo del Paese dei prossimi decenni.








