Clima marziano e terrestre: c’è ancora acqua su Marte

Su Marte c’era acqua e c’è ancora. Uno studio italiano coordinato dal Dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale della Sapienza...

Simone Andolfo, Anna Maria Gargiulo, Antonio Genova, Flavio Petricca, Edoardo Del Vecchio
Da destra a sinistra: Simone Andolfo, Anna Maria Gargiulo, Antonio Genova, Flavio Petricca e Edoardo Del Vecchio a Chicago presso lo Space Robotics Investigation Group

Su Marte c’era acqua e c’è ancora. Uno studio italiano coordinato dal Dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale della Sapienza Università di Roma ha confrontato i dati geofisici acquisiti da differenti missioni spaziali, per determinare la quantità di acqua ancora presente sul pianeta rosso.

Il lavoro, pubblicato su «Icarus» e condotto in tandem a un team dello Space Robotics Investigation Group (SPRING), getta nuova luce sull’evoluzione del clima marziano e dei pianeti terrestri. La misurazione accurata della concentrazione dei tre principali elementi nelle calotte polari – polvere, ghiaccio secco e ghiaccio d’acqua – è quindi un risultato fondamentale per determinare la quantità di acqua ancora presente sul pianeta rosso.

«La conoscenza accurata della composizione della calotta polare rappresenta uno degli obiettivi scientifici principali per comprendere l’evoluzione del clima marziano», spiega Antonio Genova, coordinatore dello studio. «Comprendere le cause naturali che hanno determinato variazioni temporali delle condizioni climatiche su pianeti analoghi è di grande rilevanza e si inserisce nel contesto della ricerca sul cambiamento climatico terrestre». Da questo studio si evince che l’asse polare di Marte abbia subito una migrazione dalla posizione della calotta polare più antica a quella attuale, probabilmente a causa di un impatto.

I risultati ottenuti hanno consentito di vincolare la concentrazione e la distribuzione del ghiaccio d’acqua nel polo sud marziano: le stime indicano che l’80% della superficie di questi depositi presenta una concentrazione di acqua pari o superiore al 50%. È stato inoltre possibile stimare il volume d’acqua nella calotta polare, che si attesta circa fra 1 e 1.3 milioni di chilometri cubi.

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Roberta Maresci

Roberta Maresci

Giornalista, scrittrice e fairplaymanager. Considerata la “Greta Thunberg romana”, il verde è di casa nel suo Fair Play Garden - «FairPlayGarden: semina gioia, raccogli salute» -, il Giardino delle Buone Maniere che omaggia Shakespeare (patrocinio CNIFP e EFPM).

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