Contro l’antimicrobico-resistenza: antibiotici non bastano, servono tecnologie innovative e sostenibili

L’antibiotico-resistenza è ormai una realtà allarmante, causando annualmente 7,7 milioni di vittime a livello globale. Solo in Europa, oltre 35.000...

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L’antibiotico-resistenza è ormai una realtà allarmante, causando annualmente 7,7 milioni di vittime a livello globale. Solo in Europa, oltre 35.000 decessi all’anno sono attribuiti a infezioni resistenti agli antimicrobici, di cui circa un terzo avviene in Italia. La Commissione Europea ha classificato la resistenza antimicrobica come una delle principali minacce sanitarie prioritarie, e l’OMS l’ha definita una “pandemia silenziosa”.

Un recente studio pubblicato su The Lancet ha sottolineato che, senza adeguate contromisure, il numero di vittime legate alla resistenza antimicrobica è destinato a crescere. Lo studio suggerisce che migliorare la prevenzione e il controllo delle infezioni, l’igiene delle mani, e la sterilizzazione delle attrezzature sanitarie potrebbe salvare fino a 337.000 vite ogni anno.

L’uso eccessivo e inappropriato di antibiotici ha portato alla diffusione di ceppi batterici sempre più resistenti, aggravando il problema con il rilascio di questi farmaci nell’ambiente. Per affrontare efficacemente questa minaccia, è necessario un approccio integrato e olistico basato sulla filosofia One Health, che considera la salute umana, animale e ambientale come interconnesse.

Durante un evento collaterale alla 77° Assemblea Mondiale della Sanità a Ginevra, si è discusso delle tecnologie più efficaci e sostenibili per creare ambienti “biosafe”, in particolare nelle strutture ospedaliere. La sessione “Antimicrobial Resistance: Rethinking our Response to Overcome the Crisis” ha presentato varie soluzioni innovative. Tra queste, una tecnologia sviluppata da Biovitae, marchio del gruppo P&P Patents and Technology-BIOVITE, e Health Innovation Exchange, che utilizza la luce LED per sanificare gli ambienti senza rischi per persone e animali. Questa tecnologia può sostituire i normali dispositivi di illuminazione LED, garantendo bassi consumi energetici e l’assenza di emissioni chimiche e radiazioni ultraviolette pericolose.

I dispositivi di sanificazione a LED di Biovitae sfruttano una speciale combinazione di frequenze luminose dello spettro visibile, capaci di eradicare virus, batteri, funghi e spore, prevenendo le allergie di origine batterica in modo sicuro. Questa tecnologia offre un sistema di sanificazione continua e passiva, funzionante anche in presenza di persone e animali, emettendo una luce bianca simile a quella dei comuni dispositivi di illuminazione.

Numerose Università e Centri di ricerca italiani e stranieri hanno confermato l’efficacia di questa tecnologia, che si allinea agli obiettivi green offrendo un metodo non chimico per combattere efficacemente gli agenti patogeni. I test realizzati dal Dipartimento Scientifico del Celio hanno dimostrato l’efficacia di Biovitae anche contro i virus. I risultati dei test sul virus del Covid, pubblicati sul Journal of Photochemistry and Photobiology, hanno evidenziato la capacità di Biovitae di abbattere fino al 99,8% del virus in meno di un’ora.

Biovitae è attualmente installata in diverse strutture come il Campus Biomedico di Roma, il pronto soccorso dell’Aeroporto di Fiumicino, il centro sportivo della Sampdoria e il Poliambulatorio Montezemolo della Corte dei Conti.

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Redazione Agrpress

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