Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo: la Germania torna a vincere dopo 12 anni

La Germania ha trionfato nella Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo allo CSIO di Roma – Master d’Inzeo, tornando sul gradino...

Coppa delle Nazioni
Foto Lorenzo Imprescia © AGR

La Germania ha trionfato nella Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo allo CSIO di Roma – Master d’Inzeo, tornando sul gradino più alto del podio dopo dodici anni. Questo è l’undicesimo successo per la squadra tedesca, che ha visto le amazzoni Jana Wargers su Dorette, Jorne Sprehe su Sprehe Hot Easy e Kendra Claricia Brinkop su Tabasco de Toxandria Z brillare con un doppio percorso netto. Il quartetto è stato completato da Daniel Deusser su Killer Queen Vdm, che ha commesso un errore nella prima manche e non è partito nella seconda.

Otto Becker, capo equipe della Germania, ha espresso grande soddisfazione: “Sono felice, festeggio i quarant’anni dalla mia prima partecipazione al concorso romano e questo è il primo trionfo della Germania in una Coppa con tre donne in squadra. Le ragazze sono state bravissime”. Le tre amazzoni puntano a partecipare alle Olimpiadi di Parigi, come hanno dichiarato Jana Wargers, Jorne Sprehe e Kendra Claricia Brinkop, con il sogno di una medaglia.

Il podio è stato completato da Irlanda e Belgio, rispettivamente con 4 e 8 penalità. L’Italia ha avuto una prestazione altalenante: deludente nella prima manche con 20 penalità complessive, ma eccellente nella seconda con percorsi netti di Giacomo Casadei, Emanuele Camilli e Giulia Martinengo Marquet che però hanno comunque portato la squadra tricolore a chiudere in ottava posizione.

Marco Porro, c.t. azzurro, ha commentato: “I cavalli debuttavano in una Coppa a cinque stelle, quindi la pressione era alta. Sono contento della reazione nella seconda manche, che dimostra il potenziale futuro di questi cavalli e cavalieri”. Giacomo Casadei ha dichiarato: “Nella seconda manche è andato tutto per il meglio. Torno a casa con una grande esperienza”. Giulia Martinengo Marquet ha elogiato i cavalli: “Hanno saltato benissimo, dimostrando grinta nella seconda manche”. Emanuele Camilli ha affermato: “Chacco’s Girlstar si è dimostrata all’altezza di queste competizioni”. Lorenzo De Luca ha concluso: “Nonostante gli errori, sono felice per la prestazione di Casadei, è nata una stella!”.

La classifica finale ha visto la Germania al primo posto con 0 penalità, seguita da Irlanda e Belgio. L’Italia ha mostrato di avere il potenziale per migliorare e competere a livelli più alti in futuro.

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Giovanni Currado

Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl. Giornalista e fotografo, autore di diversi reportage in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi

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