Cose che non si raccontano: storia di una madre

“Cose che non si raccontano”, di Antonella Lattanzi, è un pugno nello stomaco. Anzi: tre. Tre pugni nello stomaco, uno...

Cose che non si raccontano di Antonella Lattanzi

Cose che non si raccontano”, di Antonella Lattanzi, è un pugno nello stomaco. Anzi: tre. Tre pugni nello stomaco, uno per ogni bambina che ha portato nella pancia per più di dodici settimane. Tre come un sacramento sbagliato o equivoco o troppo desiderato.

Finalista al premio Strega, il libro parla di una donna e della sua gravidanza. Antonella (detta Toni) e il suo compagno Andrea cercano un figlio, lo cercano disperatamente. Quando non arriva in modo naturale, si passa ai metodi artificiali, e quando i metodi artificiali sembrano funzionare la scrittrice sente che è arrivato il suo momento per pronunciare la fatidica frase: sono incinta.

Eppure non lo dice. Lo dice poco, a poche persone. Lo dice sottovoce, come se avesse paura. Nei suoi sogni c’è un bambino. Ma quando vengono effettuate le prime analisi, salta fuori una verità inaspettata: non è uno, sono tre. E non è un maschio.

Sono femmine.

E la gravidanza gemellare è un rischio, lo sa. Glielo dicono tutti. Lo legge dappertutto. E lei ha paura e ha tre gemelle. Tutto insieme, tutto quanto, nello spazio del suo corpo. 

L’autrice (che è la protagonista indiscussa del libro, e non solo lei in quanto protagonista di una storia realmente avvenuta, ma lei nella sua interezza, con i suoi dubbi, i suoi flussi di coscienza, le sue chat su Whatsapp con le amiche, i litigi col compagno, il suo sangue, il suo utero, la sua vita) parla come chi sa. Descrive da vicino situazioni impossibili. 

Non edulcora niente, non ritratta, non mente. Quando non vuole raccontare qualcosa, lo dice chiaramente. 

Antonella Lattanzi è una scrittrice innamorata del suo lavoro. Innamorata del suo uomo. Innamorata delle sue tre figlie, che non sono con lei, ma ci sono state

Questa storia è una delle storie. Ma c’è. Fa male.

Ha diritto a tutto il suo spazio. 

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Chiara Cecere

Chiara Cecere

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