Dacia Maraini torna nella Biblioteca di Sacrofano “Al Tempo Ritrovato”

Si è svolto con notevole affluenza di pubblico martedì 9 luglio 2024 presso la Biblioteca Comunale di Sacrofano (RM) “Al Tempo Ritrovato”, l’incontro con Dacia Maraini, la...

incontro con Dacia Maraini a Sacrofano

Si è svolto con notevole affluenza di pubblico martedì 9 luglio 2024 presso la Biblioteca Comunale di Sacrofano (RM) “Al Tempo Ritrovato”, l’incontro con Dacia Maraini, la quale la scorsa settimana ha ricevuto il Premio “Cesare Pavese” 2024 per la Narrativa ed è tornata a Sacrofano (circa sedici mesi dopo l’incontro di marzo 2023) per parlare dell’importanza della lingua e della scrittura, e soprattutto per ricordare e omaggiare la sua cara amica Maria Serena Palieri (1953-2023), scrittrice e giornalista, per la donazione di più di quattromila volumi alla biblioteca medesima per volontà della sorella Raffaella, che ne ha curato le volontà testamentarie.

Nel corso dell’incontro, moderato da Madia Mauro, si è indagato il ruolo e le conquiste delle donne nel corso degli anni.

Presente Francesca Sancin (giornalista del Tg3), la quale, assieme a D. Maraini ed a M. S. Palieri, fa parte del Collettivo “Controparola”, nato nel 1992 con l’obiettivo di studiare, comprendere e raccontare la condizione delle donne, promuovendone l’identità e il ruolo e portando alla luce il ricordo delle molte protagoniste che, con le loro vite esemplari, nei settori più differenti, hanno contribuito a cambiare il corso della storia, portando alla nascita di una consapevolezza di genere.

Presenti anche Patrizia Nicolini (Sindaco di Sacrofano), che ha ringraziato la grande scrittrice e Raffaella Palieri per aver entrambe arricchito, con le loro donazioni, il patrimonio librario di Sacrofano rendendo un prezioso regalo alla cittadinanza – come testimoniato dalla targa consegnata alla fine dell’incontro -, Vanda Braghetta (Assessore alla Cultura del Comune di Sacrofano), Teresa Della Valle (responsabile dell’Ufficio Cultura), Susanna Gulinucci (Responsabile eventi presso la Biblioteca Comunale “Al Tempo “Ritrovato”), e Gabriella Gandellini (presidente del Consiglio Comunale, e lì in rappresentanza della Compagnia Teatro in Piazza), la quale ha letto alcuni brani tratti dai libri donati (fra cui testi pubblicati dal Collettivo come Donne della Grande GuerraDonne del RisorgimentoDonne della RepubblicaDonne del SessantottoDonne al futuro) e già catalogati dai Volontari del Servizio Civile. Brani che propongono riflessioni e ritratti di donne non necessariamente militanti ma che, operando nei settori più differenti, son sempre state in grado di distinguersi per la loro capacità di guardare avanti. Donne che, proiettate sempre verso il futuro, con le loro azioni e il loro pensiero, riprendono il posto che nella Storia spetta loro di diritto.

«Sono tutte donne che hanno combattuto contro i tabù del loro tempo, che hanno difeso le loro idee e la loro libertà. Non sempre si consideravano femministe, anzi alcune erano decisamente contrarie a una ideologia legata all’appartenenza sessuale, ma nella prassi davano un esempio di autonomia dagli stereotipi patriarcali che era come se lo fossero», ha dichiarato D. Maraini.

Una galleria di esistenze che ha il valore di una testimonianza collettiva e preziosa, soprattutto per le nuove generazioni con cui il Collettivo sovente dialoga. L’intento è quello di non perder mai di vista i diritti faticosamente raggiunti dopo decenni di lotta, senza mai essere ascoltate, e che ancora oggi – nonché in futuro – occorre/occorrerà difendere.

Ed ancora, parlando della guerra: «La guerra, oltre a portare via tutto ed a provocare odio e sofferenza, “semplifica”, riduce tutto a “buoni o cattivi”, “bianco o nero”. Ma la vita non è così. La vita non è in bianco e nero, ma ricca di sfumature e molto complessa. E questa complessità si trova anche nei libri. È per questo che chi crede nei libri non crede nella guerra».

«Sono orgogliosa e felice di poter ospitare Dacia Maraini ancora una volta a Sacrofano. La nostra biblioteca comunale si conferma sempre più luogo simbolo di conoscenza e incontro in grado poco alla volta di germinare il seme della coesione e della crescita della nostra comunità. Un luogo di riferimento che fa parlare di noi e del nostro paese», ha dichiarato Patrizia Nicolini.

Maria Serena Palieri è stata giornalista e critica letteraria, autrice e traduttrice di saggi dedicati alla narrativa italiana, alla storia delle donne e ad aspetti emergenti nel panorama politico-sociale in Italia. Nata a Roma nell’aprile 1953, dopo gli studi in Lettere e Storia del Teatro presso l’Università di Roma La Sapienza, ha lavorato per più di trent’anni a «l’Unità», occupandosi di cultura e letteratura italiana ed estera. Scrisse inoltre per numerose riviste, fra cui «L’Espresso» e «Marie Claire». Autrice e conduttrice per RaiRadio2, assieme a Lia Levi, Dina Lauricella, Paola Cioni ed altre giornaliste e scrittrici italiane, ha fatto parte del Collettivo “Controparola”, costituitosi nel 1992 su iniziativa di Dacia Maraini. M. S. Palieri, con il sociologo Domenico De Masi (1938-2023) ha realizzato i libri-intervista Ozio creativo (Rizzoli, 1995), tradotto all’estero in molte lingue, e Il mondo è giovane ancoraConversazione sul futuro con Maria Serena Palieri (Rizzoli, 2018). È autrice del saggio Amore è una parola(Iacobelli, 2018), dedicato alla raffigurazione dell’amore nella letteratura contemporanea, e Radio Cairo. L’avventurosa vita di Fausta Cialente in Egitto (Donzelli, 2018), in cui viene ricostruita la vicenda biografica, umana e politica del soggiorno in Egitto di Fausta Cialente (1898-1994). Per Il Mulino è fra le autrici delle opere collettive Amorosi assassini (Laterza, 2008), Donne del Risorgimento (2011), Donne della Grande Guerra (2014), Donne della Repubblica (2016), Donne del Sessantotto (2018), Donne al futuro (2021). Per Le Lettere, ha tradotto dal francese il saggio di Anne Nivat La casa alta. I suoi abitanti raccontano la Russia di ieri e di oggi (2004). È scomparsa nel maggio 2023, all’età di settant’anni.

L’incontro con Dacia Maraini – incontro importante e formativo, ricco di numerosi spunti di riflessione sia sul passato sia sul presente e futuro, e che ha visto una numerosa e attenta partecipazione di pubblico – si è svolto (ad ingresso libero) presso la Biblioteca di Sacrofano “Al Tempo Ritrovato” martedì 9 luglio 2024.

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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