“Daje avanti all’infinito. Sempre”: al Teatro Monteverde un evento solidale in favore di AIL

Si svolgerà martedì 6 febbraio 2024 a partire dalle ore 20.30 al Teatro Monteverde – via di Monteverde 57/A – la serata-evento Daje avanti all’infinito. Sempre, in...

Teatro Monteverde

Si svolgerà martedì 6 febbraio 2024 a partire dalle ore 20.30 al Teatro Monteverde – via di Monteverde 57/A – la serata-evento Daje avanti all’infinito. Sempre, in favore di AIL Roma (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma).

«Perché l’AIL? E perché “Daje avanti all’infinito. Sempre”? Perché “Daje avanti all’infinito” me lo diceva mia mamma sempre! Prima di andare a dormire, la mattina e prima di un set o di uno spettacolo. Il 6 febbraio è un anno che è andata via con un linfoma fulminante. La ricerca è l’unica via… e l’arte è l’unico modo per sublimare la sofferenza. Fare beneficenza è questo: fare del bene in una causa in cui crediamo. E come l’ho proposto al cast di Che Disastro e ad altri amici hanno detto subito sì!» (Viviana Colais)

«Non vale la pena perdere tempo. fai le cose che ti piacciono e di cui sei appassionato; per il resto non c’è tempo, non c’è tempo» (Gianluca Vialli)

A salir sul palco saranno diversi artisti: Valerio Di BenedettoRiccardo GiacominiIgor PetrottoMatteo CirilloMarco ZordanEmiliano MoranaCarolina GonnelliClaudia FerriLorenza GiacomettiLudovica BeiViviana Colais, Maria Sessa e Carlotta Galmarini .

Il programma

Ore 20.30: buffet di benvenuto offerto da New Food (gluten free); 

Ore 21.00: spettacolo.

Gli attori/attrici si esibiranno a titolo gratuito e i fondi raccolti con l’evento verranno interamente devoluti all’AIL, con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica per i tumori del sangue.

La serata-evento Daje avanti all’infinito. Sempre, in favore di AIL Roma, si svolgerà al Teatro Monteverde martedì 6 febbraio 2024.

L’AIL (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfoma e Mieloma)

Leucemie e linfomi sono malattie che purtroppo possono colpire chiunque, senza distinzione di sesso o di età. Il mieloma, invece, è più tipico dell’età più avanzata. Fino a qualche anno fa le possibilità di cura erano molto scarse. Oggi, grazie ai progressi della ricerca ed allo sviluppo di terapie sempre più efficaci, la qualità della vita dei malati ematologici è migliorata ed esistono concrete possibilità di guarire completamente. I risultati in questo campo sono evidenti, ma per sconfiggere queste patologie è necessario fare di più. AIL ROMA “Vanessa Verdecchia” lavora con impegno e determinazione per il raggiungimento di obiettivi sempre più importanti.

La Missione di AIL

Supportare il Centro di Ematologia del Policlinico Umberto I di Roma: per rafforzare l’assistenza ospedaliera ai bambini, a gli adulti e agli anziani affetti da malattie del sangue.

Finanziare e rendere sempre più efficiente il servizio di assistenza domiciliare: per offrire ai pazienti ematologici una migliore qualità della vita quotidiana.

Ospitare gratuitamente, nella casa AIL “Residenza Vanessa” i pazienti e i loro familiari residenti fuori Roma: per farli sentire a casa, lontano da casa.

Sostenere la ricerca attraverso azioni concrete, offrendo borse di studio, dottorati di ricerca e assumendo medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio: per contribuire alla crescita della capacità di diagnosi ed alla realizzazione di terapie sempre più mirate ed efficaci.

Informare sui progressi della ricerca, sulle attività dell’Associazione, sull’esperienza di vita dei malati, dei volontari, dei medici, degli infermieri, attraverso il giornale «Noi Romail»: per raccontare ai donatori come viene investito il loro contributo, per promuovere il sostegno e la speranza. Sempre.

Coinvolgere tutti i sostenitori/sostenitrici nelle attività di volontariato, sia per le campagne istituzionali di raccolta fondi “Uova” e “Stelle” sia per offrire la propria presenza attiva in ematologia.

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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