Davi Kopenawa, sciamano Yanomami, incontra Papa Francesco: appello per la protezione dell’Amazzonia

Il leader del popolo Yanomami, Davi Kopenawa, ha sollevato una voce di allarme in difesa dell’Amazzonia durante un incontro privato...

Davi Kopenawa
Davi Kopenawa - Foto di Maurizio Riccardi © AGR

Il leader del popolo Yanomami, Davi Kopenawa, ha sollevato una voce di allarme in difesa dell’Amazzonia durante un incontro privato con Papa Francesco. Kopenawa ha espresso la sua preoccupazione per le attività estrattive che minacciano le terre indigene e ha chiesto al Pontefice di intervenire per proteggere la foresta pluviale e i suoi abitanti.

Durante l’incontro, Kopenawa ha descritto la devastazione causata dalle attività di estrazione mineraria e forestale nelle terre degli Yanomami, sottolineando l’urgenza di agire per fermare questa distruzione. Ha invocato l’aiuto del Papa nel sensibilizzare il presidente brasiliano affinché prenda misure concrete per fermare l’invasione delle terre indigene da parte dei cercatori d’oro e degli sfruttatori.

Il sostegno di Papa Francesco alla causa ambientale è ben noto, e Kopenawa ha riconosciuto l’importanza di parlare con lui riguardo a questa questione vitale. Ha sottolineato che le terre indigene dell’Amazzonia sono fondamentali per la sopravvivenza delle generazioni future e che è necessario agire ora per proteggerle.

Il racconto di Kopenawa riflette una realtà spesso ignorata dalle autorità locali e nazionali, che permettono e persino incoraggiano l’invasione delle terre indigene a fini economici. Questo atteggiamento mette a rischio non solo la vita delle comunità indigene, ma anche l’ecosistema prezioso della foresta amazzonica.

La testimonianza di Kopenawa è un richiamo alla responsabilità morale e sociale di proteggere l’Amazzonia e i suoi abitanti indigeni. La sua voce, insieme a quella di altri difensori dell’ambiente, è cruciale per sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare azioni concrete da parte dei governi e delle istituzioni internazionali.

In un’epoca in cui l’Amazzonia è minacciata come mai prima d’ora, è essenziale ascoltare e sostenere le richieste di protezione avanzate dalle comunità indigene. La foresta amazzonica non può guarire da sola; è necessario agire ora per preservare ciò che resta e garantire un futuro sostenibile per tutti.

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Maurizio Riccardi

Maurizio Riccardi

Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l'Archivio Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". 

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