Divergenze Parallele, anni di piombo e nuove generazioni al RomaFilmFest

L’Istituto Roberto Rossellini in occasione della Festa del Cinema, presenta “Divergenze Parallele: Roma e gli anni di piombo”, il docufilm...

L’Istituto Roberto Rossellini in occasione della Festa del Cinema, presenta “Divergenze Parallele: Roma e gli anni di piombo”, il docufilm realizzato dai propri docenti e allievi, in collaborazione con il MIUR, l’Associazione Domenico Ricci per la memoria dei caduti di via Fani e l’Associazione Fratelli Mattei.

Il film si propone di far conoscere, alle nuove generazioni, le peculiarità, le vicende più significative e le dinamiche degli Anni di piombo. Attraverso un viaggio per le strade della Capitale e incontrando diversi esperti che hanno vissuto o studiato quel periodo, tre studenti prossimi alla maturità compiono un percorso di memoria, conoscenza, consapevolezza e crescita culturale ed emotiva, raccogliendo l’eredità del passato per poterla trasmettere ai propri coetanei.

Nel film sono anche presenti molteplici scatti dell’attentato a via Fani del 16 marzo 1978, documentato da Maurizio Riccardi e presenti nella mostra fotografica “Aldo Moro, Memoria, Politica, democrazia” a cura dello stesso Riccardi in collaborazione con Giovanni Currado.

Il film sarà proiettato Mercoledì 19 ottobre alle ore 17.30 al Museo Maxxi Roma in Via Guido Reni 4a in occasione della Festa del Cinema di Roma e giovedì 20 ottobre alle ore ore 17.00 allo Spazio Rossellini in Via della Vasca Navale 58 a Roma.

Massimo Franchi, docente e curatore del film “Divergenze Parallele: Roma e gli anni di piombo” ha avuto il doppio ruolo di regista e coordinatore:

“Divergenze Parallele: Roma e gli anni di piombo” è un film realizzato dai docenti e dagli studenti della scuola Rossellini incentrato sugli anni di Piombo a Roma e che si sviluppa attraverso la costruzione di un percorso che racconta questi temi impegnativi attraverso un linguaggio diretto alle nuove generazioni, distanti storicamente e emotivamente dal quel periodo difficile.

Cos’ha di particolare questo linguaggio?
Non è altro che il linguaggio di ragazzi stessi, i quali girando per la città soddisfano delle curiosità storiche legate a quel periodo e a determinati luoghi, senza un giudizio critico.

Quali sono state le reazioni dei ragazzi rispetto alle tematiche trattate?
La reazione dei ragazzi che ci hanno lavorato è stata sorprendente: una troupe di 20 adolescenti dai 16 ai 19 anni che ignoravano completamente i fatti scoperti e approfonditi nel corso del film, iniziano a spiegarsi il presente come conseguenza di quel periodo. E’ la reazione che speriamo abbia anche il pubblico, ovvero che il film susciti curiosità che porti a un ragionamento sulle scelte che continuano a riguardarci individualmente e collettivamente.

Oltre alle due date, dove sarà proiettato in futuro?
Il film, essendo un progetto realizzato in collaborazione del Miur sarà proiettato nelle scuole, prima del Comune di Roma e speriamo presto su tutto il territorio nazionale.

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Francesca Gianna

Francesca Gianna

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