Enzo Decaro al Teatro Duse di Bologna in Non è vero ma ci credo

Tornerà venerdì 24 marzo 2023 alle ore 21.00 al Teatro Duse di Bologna – via di Cartoleria 42 – il...

foto Samanta Sollima

Tornerà venerdì 24 marzo 2023 alle ore 21.00 al Teatro Duse di Bologna – via di Cartoleria 42 – il grande teatro napoletano con Enzo Decaro protagonista della commedia di Peppino De Filippo “Non è vero ma ci credo”, regia di Leo Muscato.

Leo Muscato – il quale, proprio con questo testo, a poco più di vent’anni, debuttò nella compagnia di Luigi De Filippo – pur rispettando i canoni della tradizione partenopea, imprime un gusto più contemporaneo a quella che lui stesso definisce «una tragedia tutta da ridere, popolata da una serie di caratteri che sono versioni moderne delle maschere della Commedia dell’Arte». «Non a caso», sottolinea Muscato, «il protagonista assomiglia tanto ad alcuni personaggi di Molière che Luigi De Filippo amava molto».

Al centro della vicenda troviamo l’avarissimo imprenditore Gervasio Savastano – interpretato da Enzo Decaro –, che vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura. La sua vita è un inferno perché vede segni funesti ovunque e teme che qualcuno o qualcosa possa minacciare l’impero economico che è riuscito a mettere in piedi con tanti sacrifici. Chi gli sta accanto è sull’orlo di una crisi di nervi a causa delle sue assurde manie ossessive che oltrepassano la soglia del ridicolo quando Savastano licenzia un suo dipendente solo perché è convinto che porti sfortuna. L’uomo, però, minaccia di denunciarlo per calunnia e di trascinarlo in tribunale.

«Sembra il preambolo di una tragedia, ma siamo in una commedia che fa morir dal ridere. E, infatti, sulla soglia del suo ufficio appare Sammaria, un giovane in cerca di lavoro. Sembra intelligente, gioviale e preparato, ma il commendator Savastano è attratto da un’altra qualità: la sua gobba. Da qui una serie di eventi paradossali ed esilaranti che vedranno al centro della vicenda la credulità del povero commendator Savastano» racconta ancora L. Muscato, ricordando che «Peppino De Filippo aveva ambientato la sua storia nella Napoli un po’ oleografica degli anni Trenta. Luigi aveva posticipato l’ambientazione di una ventina d’anni». «Noi», conclude, «seguiremo questa sua intuizione avvicinando ancora di più l’azione ai giorni nostri, ambientando la storia in una Napoli anni Ottanta, un po’ tragicomica e surreale in cui convivevano Mario Merola, Pino Daniele e Maradona». Lo spettacolo, concepito con un ritmo iperbolico, condensa infatti l’intera vicenda in un solo atto di novanta minuti.

 

Non è vero ma ci credo di Peppino De Filippo – regia: Leo Muscato; interpreti: Enzo Decaro, Francesca Ciardiello, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano, Gina Perna, Giorgio Pinto, Ciro Ruoppo, Fabiana Russo, Ingrid Sansone; scene: Luigi Ferrigno; costumi: Chicca Ruocco; disegno luci: Pietro Sperduti – sarà in scena al Teatro Duse fino a domenica 26 marzo 2023 (orario: venerdì 24 e sabato 25 marzo, ore 21.00; domenica 26, ore 16.00).

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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