Europei di Atletica, Fabbri: “Sogno l’Olimpico pieno “

Leonardo Fabbri pesista italiano classe 1997 parteciperà ai Campionato Europei di Atletica Leggera di Roma 2024. L’atleta vincitore della medaglia d’argento ai Mondiali di Budapest 2023 è entusiasta: “Sarà una bella occasione che non so quando ricapiterà quindi bisogna godersela al massimo e divertirsi. Le Olimpiadi sono importantissime, ma un Europeo in casa va fatto bene”.

Agli Europei è atteso un alto coinvolgimento del pubblico. “Spero che lo stadio sia pieno perché, anche se non saremo al 100%, daremo sicuramente qualcosa in più. Se lo meriterebbe tutta l’atletica italiana visto che ultimamente stiamo facendo molto bene” ha commentato Fabbri. Il pesista ha gareggiato già a Roma al Golden Gala.

Antipasto degli Europei di Roma saranno i mondiali indoor di Glasgow dove In finale avrà contro anche l’altro azzurro Zane Weir. “Abbiamo un bellissimo rapporto. Siamo amici nella vita di tutti i giorni ci stimoliamo a vicenda e cerchiamo di prendere ogni giorno qualcosa l’uno dall’altro. A Roma possiamo puntare al titolo o a una doppietta. Sarà bellissimo. Spero che questo rapporto ci porti ad essere un giorno il Messi e il Ronaldo del getto del peso”.

Una volta terminati gli Europei, l’azzurro le Olimpiadi di Parigi. “Dopo aver mancato la finale per dieci centimetri a Tokyo mi sono detto: A Parigi non voglio nessuno davanti a me. Sono una persona di parola, ce la metterò tutta. È da quella sera in Giappone che non vedo l’ora di tornare su una pedana olimpica e “infiammare” il peso” – ha commentato Fabbri.

Filippo Giannitrapani: Classe 1992, giornalista pubblicista dal 2019.Siciliano ma romano d’adozione, in passato ha collaborato con diverse testate giornalistiche online e vanta presenze al programma tv Rai “Il Processo del lunedì”.Amante del cinema e dello sport in particolare, ha effettuato radiocronache e telecronache, e ha fatto l’inviato per grandi eventi sportivi come la Formula E.Ad oggi collabora con AgrPress, l’Istituto Quinta Dimensione, l’Archivio Riccardi e RomaToday