Fridays For Future: l’iniziativa per la Giustizia Climatica torna in Piazza

Il movimento per la giustizia climatica Fridays For Future ha fatto il suo ritorno in piazza oggi, a poco più...

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Il movimento per la giustizia climatica Fridays For Future ha fatto il suo ritorno in piazza oggi, a poco più di cinque anni dalla sua fondazione, con un potente sciopero per il clima che ha coinvolto oltre 35 città italiane. Questo atto di mobilitazione segue la giornata di protesta globale del 15 settembre, che aveva visto il coinvolgimento di Fridays For Future in numerose città italiane, con performance artistiche collettive, per richiamare l’attenzione sulle sfide climatiche urgenti.

Attivisti ambientali e membri della società civile si sono uniti una volta ancora per esprimere la loro profonda preoccupazione riguardo all’inazione del governo attuale nel prendere misure concrete per affrontare la crisi climatica e attuare politiche di mitigazione.

Questo sciopero per il clima rappresenta un punto di svolta cruciale, soprattutto alla luce degli eventi climatici estremi che hanno colpito l’Italia quest’anno. Le alluvioni devastanti che hanno colpito la regione della Romagna lo scorso maggio e l’inclemenza climatica che ha caratterizzato l’estate, con nubifragi, trombe d’aria, grandinate al Nord e incendi e temperature record al Sud, hanno causato ingenti danni e dimostrato chiaramente la vulnerabilità del nostro paese ai cambiamenti climatici.

L’Italia, come sottolineato dagli esperti, è diventata un hotspot climatico, un’area geografica particolarmente colpita dagli effetti diretti e indiretti della crisi climatica. Questa situazione ha ripercussioni gravi sull’equilibrio degli ecosistemi, con conseguente diminuzione delle risorse naturali vitali per le comunità locali.

Fridays For Future oggi ha ribadito la necessità di affrontare con urgenza la crisi climatica, chiedendo al governo di adottare politiche climatiche più audaci e concrete per proteggere il futuro del nostro pianeta e delle generazioni future. Gli attivisti sono determinati a far sentire la loro voce e a mantenere la pressione sulle istituzioni affinché adottino misure efficaci per affrontare la crisi climatica.

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Giovanni Currado

Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl. Giornalista e fotografo, autore di diversi reportage in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi

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