Guida pratica per coppie alla deriva al Teatro7 di Roma

In “Guida pratica per coppie alla deriva” Fabio Ferrari è un borghese abitudinario che tenta di riaccendere il proprio legame...

In “Guida pratica per coppie alla deriva” Fabio Ferrari è un borghese abitudinario che tenta di riaccendere il proprio legame di coppia. Dal 21 febbraio al 5 marzo 2023.

Da martedì 21 febbraio a domenica 5 marzo 2023 al Teatro7 di Roma Fabio Ferrari è in scena, accanto a Danila Stalteri, nello spettacolo Guida pratica per coppie alla deriva, per la regia di Nicola Pistoia.

È la storia di Alice ed Enrico, una coppia con figli che, ormai adagiata nella comfort zone di una familiarità reciproca, cerca di riaccendere il proprio legame sentimentale e di ringiovanire la propria vita sessuale. La commedia, versione italiana di Sexy Laundry della drammaturga canadese Michele Riml, indaga quello che accade quando una coppia, ormai logorata dalla quotidianità, decide di lasciarsi andare “alla deriva” parlandosi con estrema sincerità.

Abbiamo incontrato Fabio Ferrari, che ci parla del suo ruolo e del suo rapporto con il teatro.

 

Chi è Enrico?

È un mio amico. È un marito. Un uomo di quella media borghesia agiata che forse tra un po’ non esisterà più. È un abitudinario che non vuole problemi e soprattutto non vuole risolverli se esulano da quelli matematici che fanno parte del suo lavoro. È quello che avrei potuto essere io se non avessi fatto l’attore.

 

C’è qualcosa che ti accomuna al personaggio? 

Credo di aver già risposto in parte ma aggiungo che è facile all’ira…un’ira alla Paolino Paperino ma che può essere cieca.

 

Accanto a te Danila Stalteri, ultimamente già tua compagna di scena, come è lavorare con lei? 

Danila è una persona indomabile. L’ho conosciuta sul set di un film e l’ho apprezzata anche per questo. Ora la ammazzerei anche per questo.

 

Sei figlio d’arte: i tuoi genitori recitavano entrambi. Cosa ti porti dietro di ciò che ti hanno trasmesso? 

Il rigore.

 

Il tuo ricordo più bello legato al teatro? 

La prima volta che ho recitato al Quirino. Ero emozionatissimo perché lì avevo visto, oltre ai miei, tutti i grandi attori del teatro italiano. Era un testo di Umberto Marino in cui interpretavo una specie di figlio mostruoso e cattivissimo e morivo in scena ucciso da Ciccio De Rosa, un bravissimo attore che purtroppo ci ha lasciati, beh io cado avvelenato e quando il pubblico capisce che sono proprio morto si leva un mormorio di delusione. Sento addirittura uno che dice: «No! È morto!». Ho pensato: «Cavolo mi amano».

 

La pièce teatrale che non hai ancora portato in scena e che vorresti interpretare? 

Quella di Remo Remotti quando recita Mamma Roma Addio.

 

Sei nato e cresciuto a Roma, che rapporto hai con questa città?

Roma la ami e la odi. La ami per quello che ha e la odi per quello che non ha. Pensi che nella vita già ti ha detto bene a nascere qui e poi pensi il contrario. Pensi che puzza e profuma. E poi sono della Lazio.

 

Guida pratica per coppie alla derivadrammaturgia originale: Michele Riml, da Sexy Laundry; traduzione: Monica Capuani; regia: Nicola Pistoia; interpreti: Fabio Ferrari, Danila Stalteri; luci e fonica: Marco Di Campli; costumi: StArtLab; scenografie: Cristina Zanoboni, Cri.escions; produzione: StArtLAB – debutterà al Teatro7 martedì 21 febbraio e rimarrà in scena fino a domenica 5 marzo 2023.

 

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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