Hitchcock/Truffaut. Il cinema secondo Hitchcock arriva nelle sale

Il cinema secondo Hitchcock sta per arrivare in sala. Agosto 1962. Dopo alcuni incontri – avvenuti nei sei anni precedenti...

foto Carlo Riccardi
Alfred Hitchcock

Il cinema secondo Hitchcock sta per arrivare in sala.

Agosto 1962. Dopo alcuni incontri – avvenuti nei sei anni precedenti – il già pluriaffermato Alfred Hitchcock (1899-1980) e il giovane François Truffaut (1932-1984), all’epoca regista poco più che esordiente – aveva diretto I quattrocento colpi, Tirate sul pianista e stava lavorando a Jules e Jim – critico cinematografico dei “Cahiers du Cinema” e propugnatore – insieme all’amico Claude Chabrol e altri – della riscoperta dei film di Hitchcock in Francia, si siedono finalmente l’uno di fronte all’altro per una lunga intervista. Da quegli incontri nasceranno un’amicizia che durerà per oltre vent’anni – fino alla morte del grande regista inglese – e il volume Il cinema secondo Hitchcock, noto long-seller pubblicato dal Saggiatore – che ha pubblicato anche quattro libri da cui sono stati tratti altrettanti, notissimi film diretti da Hitchcock, ovvero Rebecca, la prima moglie di Daphne du Maurier, Io ti salverò di Francis Beeding, Psycho di Robert Bloch, e Marnie di Winston Graham – , e che il regista francese amava chiamare “Hitchbook”. Il celebre libro-intervista di François Truffaut, incentrato sulla sua “intervista fiume” al Maestro, diventerà in breve uno fra i principali “libri da leggere” per gli storici del cinema, i critici cinematografici e, in generale, gli “addetti ai lavori” di tutto il mondo, valore che ancora oggi conserva. Un appuntamento a cui non ci si può sottrarre.

Questo incontro fra due grandi autori, una fra le maggiori “lezioni” di cinema di tutti i tempi, arriva nelle sale italiane con Hitchcock/Truffaut di Kent Jones. Il film verrà distribuito da Cinema e Nexo Digital il lunedì 4, martedì 5 e mercoledì 6 aprile 2016.

 

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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