Il libro Prospettiva Quadraro – Qual è la libertà? di Ilaria Rossi nell’ambito del Q44

Verrà presentato in anteprima sabato 22 aprile 2023 alle ore 19.00 presso l’Osteria Grandma – via dei Corneli, 25 –...

Verrà presentato in anteprima sabato 22 aprile 2023 alle ore 19.00 presso l’Osteria Grandma – via dei Corneli, 25 – il racconto lungo di Ilaria Rossi “Prospettiva Quadraro – Qual è la libertà?” (Edizioni Setteponti, 2023) nell’ambito del Q44 – Festival della Memoria e della Resistenza al Quadraro.

Con la copertina di Zerocalcare e la prefazione della critica letteraria Lia Bronzi, il racconto lungo Prospettiva Quadraro – Qual è la libertà? sarà presentato dall’autrice Ilaria Rossi, la quale dialogherà con Maurizio Mattana (Consigliere e Presidente Commissione Cultura del V Municipio) e con Paolo Assenza (artista e co-fondatore Spazio Y e Off1c1na).

I valori della libertà, della Resistenza e della resilienza sono al centro del libro Prospettiva Quadraro – Qual è la libertà? (Edizioni Setteponti, 2023), opera seconda di Ilaria Rossi, scrittrice, psicologa e psicoterapeuta. Il libro, ambientato a Roma nella zona di Cinecittà, nasce da fatti realmente accaduti durante la Seconda guerra mondiale nell’ambito del Rastrellamento del Quadraro (17 aprile 1944, nome in codice “Operazione Balena”, titolo dello spettacolo di Gianfranco Vergoni – regia: Marco Simeoli; interpreti: Matteo Volpotti, Emanuele Di Luca, Ilaria Nestovito, Giulia Di Tommaso, Daniele Derogatis, Irene Cedroni, con la partecipazione straordinaria di Loredana Piedimonte – andato in scena al Teatro de’ Servi nella stagione teatrale 2018/19).

Tale episodio realmente accaduto diventa un dialogo formativo intergenerazionale in cui sono rappresentati i ruoli ideali di un nonno e una nipote con la voglia di comprendersi attraverso un ascolto profondo e un’inclusione ciascuno nel mondo dell’altro: l’uno con l’evento biografico vissuto con il Rastrellamento del Quadraro, e mai narrato prima d’ora, l’altra con il vissuto di una ragazza che tenta di farsi spazio nell’attuale società post pandemia. Il tempo narrativo, condotto da una voce onnisciente, percorre vie parallele – una Roma di ieri e una di oggi – che si incrociano in vari punti con le emozioni e con le cognizioni che si sovrappongono per poi separarsi.

«Alla fine della guerra sembra che gran parte di loro sopravvissero ai campi di lavoro e dopo molti mesi fecero ritorno». / «Perché hai scelto me per svelare ora il tuo segreto?». / «Mi sono sentito ascoltato, compreso e non giudicato». / «Così, la possibilità di sentirsi ascoltati cogliendo il ‘tra le righe’, senza il peso del giudizio, aiuta ad esprimere liberamente il dolore vissuto». / «Sì, ma anche perché mi fido di te!». / «La libertà è un bene prezioso che va sempre accudito come una pianta nel suo terreno. Ed è giunta l’ora di riprendermela!» / «A proposito, nonno sai cosa mi è successo? Sono salita sulla terrazza del mio palazzo, ho guardato giù fino al marciapiede e non ho avuto più le mie spaventose vertigini», Ilaria Rossi, Prospettiva Quadraro – Qual è la libertà?, Edizioni Setteponti, Castelfranco Piandiscò (AR), 2023

Il contesto storico. Il 17 aprile 1944, verso le quattro del mattino, il tenente colonnello Herbert Kappler mise in asso il piano “Unternehmen Walfisch” (“Operazione Balena”) avviando il rastrellamento della zona del Quadraro a Roma. Ben novecentoquarantasette persone (tutti civili) di età compresa fra i diciotto e i sessant’anni furono deportati in Germania. Meno della metà di loro riuscirà a far ritorno. Il quartiere popolare del Quadraro era noto come covo di partigiani, renitenti alla leva, sabotatori e oppositori al regime. Le truppe tedesche dapprima assediarono il quartiere, dopodiché effettuarono il rastrellamento. I tedeschi progettarono inizialmente l’eliminazione dei prigionieri, ripiegando in seguito sulla loro deportazione in Germania. A Roma, quanto a dimensioni, l’episodio è raffrontabile al rastrellamento del Ghetto ebraico del 16 ottobre 1943, che comprese oltre milleduecento persone arrestate, fra le quali oltre mille di religione ebraica. Kappler, deciso a voler dare un’altra prova di forza al popolo romano, dopo la strage delle Fosse Ardeatine del 24 marzo 1944 – narrata in modo drammaticamente molto efficace nel film Rappresaglia (1973) di George Pan Cosmatos, interpretato da Richard Burton, Marcello Mastroianni e Renzo Montagnani – organizza, in tutta segretezza il piano “Unternehmen Walfisch”. Per compiere l’operazione, Kappler impiegò un notevole schieramento di uomini e di mezzi. Ciò fu dovuto al fatto che le strade del Quadraro erano fino ad allora apparse sicure per i suoi abitanti, a tal punto che era possibile circolarvi liberamente senza il pericolo di incontrare dei soldati tedeschi o fascisti. Nessuno fra i tedeschi occupanti si sarebbe mai arrischiato a addentrarsi da solo nelle strade di quel quartiere.

 

Ilaria Rossi nasce e vive a Roma. Psicologa, psicoterapeuta e psicotraumatologa, appassionata da sempre di letteratura, ha prodotto varie pubblicazioni scientifiche ed è curatrice di un personale blog professionale. Ha tenuto numerose docenze – non solo all’interno di Università – sulle tematiche connesse alla psicologia. L’attività da psicoterapeuta l’ha condotta, via via, ad una scoperta molto profonda dell’esperienza percettiva del vissuto umano, che successivamente è sfociata nella necessità di essere trasformata e messa su carta. Il suo primo romanzo, La fattoria delle anime (Edizioni Setteponti, 2021) è stato più volte premiato, con successo di pubblico e critica, in vari concorsi letterari. Fra le altre sue pubblicazioni ricordiamo Un naso rosso per Tommy (Edizioni Astragalo, 2013), Achille e il faro. Una storia di coraggio (Edizioni Astragalo, 2017), Tutto è possibile (Porto Seguro, 2021).

 

Prospettiva Quadraro – Qual è la libertà? di Ilaria Rossi, pubblicato da Edizioni Setteponti – Castelfranco Piandiscò (AR) verrà presentato in anteprima sabato 22 aprile 2023 presso l’Osteria Grandma (via dei Corneli 25, Roma).

Il libro sarà disponibile da lunedì 8 maggio 2023 in tutte le librerie e sulle principali piattaforme di e-commerce.

Informazioni sulla pagina FB dell’evento “Q44 – Festival della Memoria e della Resistenza al Quadraro”.

 

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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