Il progetto umanitario “Il Rotary abbraccia la Terra dei Cedri”: aiuti essenziali al Libano

Un’opera di solidarietà prende forma grazie a un’iniziativa inter-club del Rotary, in collaborazione con la Brigata “Granatieri di Sardegna”, che...

Rotary Club - Donazione ecografo all'ospedale di Qana

Un’opera di solidarietà prende forma grazie a un’iniziativa inter-club del Rotary, in collaborazione con la Brigata “Granatieri di Sardegna”, che si conclude con la consegna di presidi sanitari e altri aiuti alle comunità libanesi.

Unendo le forze, i Rotary Club di Roma, Roma Urbe Eterna, Costa Neroniana, Sutri e Tuscia Cimina hanno lanciato lo scorso luglio l’iniziativa “Il Rotary abbraccia la Terra dei Cedri” in collaborazione con la Brigata Granatieri di Sardegna, guidata dal Gen. B. Giovanni Brava Musicoro. L’obiettivo principale era raccogliere fondi per fornire supporto alle zone particolarmente colpite del Libano, vicine ai confini con Israele.

Il contesto in cui si è svolta questa iniziativa è stato reso ancora più critico dalla drammatica svalutazione del 98% della lira libanese negli ultimi 3 anni e dal collasso del sistema bancario, un tempo considerato tra i più stabili al mondo. In un Paese delle dimensioni della regione Abruzzo, la cui popolazione supera i 6 milioni di abitanti, oltre 2 milioni di persone sono rifugiati palestinesi e siriani, secondo fonti delle Nazioni Unite.

La mancanza di servizi essenziali come l’elettricità e l’acqua potabile, insieme all’incremento esponenziale dei costi sanitari, ha reso il materiale sanitario raccolto di vitale importanza.

La serata presso il Circolo della Marina Militare a Roma è stata l’occasione per annunciare i risultati della raccolta fondi e la tipologia di aiuti inviati in Libano. Tra questi, materiali sanitari, generatori di corrente, abbigliamento sportivo, materiale scolastico, latte in polvere per bambini, occhiali da vista, e persino un ecografo e 2000 kit per il test del Covid, grazie alla collaborazione di Artemisia Lab.

La presidente Maria Luisa Piras ha espresso soddisfazione per la generosità dei soci, che ha permesso la distribuzione del materiale nelle comunità libanesi più bisognose. Nei mesi di novembre e dicembre, varie donazioni hanno raggiunto diverse municipalità libanesi, compresi arredi scolastici, materiale sanitario e un ecografo per gli ospedali locali.

Quest’azione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra i Rotary Club, la Brigata Granatieri di Sardegna e i militari italiani presenti in Libano. L’impegno congiunto ha contribuito a soddisfare almeno in parte le richieste delle popolazioni colpite, fornendo un raggio di speranza in un contesto critico.

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Redazione Agrpress

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