In arrivo MAIA, “life copilot” tutta italiana che integra intelligenza artificiale e vita quotidiana

E’ arrivata sul mercato MAIA, app di intelligenza artificiale generativa personalizzata che mira a integrare l’AI nella vita quotidiana, sviluppata...

MAIA

E’ arrivata sul mercato MAIA, app di intelligenza artificiale generativa personalizzata che mira a integrare l’AI nella vita quotidiana, sviluppata dal team tutto italiano di Synapsia. Una novità che si basa su personalizzazione, apprendimento continuo, garanzia di privacy dell’utente e attenzione al patrimonio linguistico e culturale. Un vero salto di qualità nell’ambito dei prodotti di AI, con soluzioni specifiche per il comparto business e per il largo consumo, di proprietà dell’americana My Maia Inc. Ne parliamo con l’ingegnere Stefano Mancuso, ideatore del progetto MAIA e COO di Synapsia.

Come è nata MAIA e a quale esigenza e assistenza si lega?

MAIA è nata dall’ambizione di trasformare l’interazione quotidiana tra utenti e tecnologia, creando uno strumento innovativo e proattivo, denominato “life copilot”. L’esigenza principale a cui MAIA risponde è quella di un’esperienza digitale altamente personalizzata, che vada oltre il semplice assistente virtuale per diventare un partner indispensabile nella vita quotidiana. Questo include personalizzazione, privacy, interoperabilità e un impegno costante verso l’innovazione.

In ambito di protezione dei dati come vi state muovendo? Vedo che è il vostro core business.

La protezione dei dati è al centro del progetto MAIA. Operiamo con la massima attenzione alla privacy e alla sicurezza, assicurando che la raccolta e l’uso dei dati degli utenti siano gestiti con estrema cura. MAIA funge da schermo contro la profilazione e la raccolta di dati indesiderata da parte di terzi sul web, fornendo agli utenti il controllo diretto su quali informazioni condividere e quali mantenere private. Inoltre, MAIA utilizza i dati in modo vantaggioso per gli utenti, personalizzando i servizi offerti e non utilizzando invece in alcun modo, i loro dati per il training dei propri modelli di AI.

Sostenibilità e abbattimento dei consumi, andiamo verso un sovraccarico della rete anche dovuto ad un super utilizzo delle app di AI, il nostro paese reggerà?

La sostenibilità è una priorità per MAIA, che adotta un approccio innovativo per minimizzare l’impatto ambientale. Attraverso l’ottimizzazione delle risorse e un sofisticato sistema multi-modello, MAIA bilancia efficacemente la potenza computazionale richiesta, riducendo il consumo energetico. Questa strategia non solo assicura un’esperienza utente di alta qualità ma contribuisce anche a ridurre l’impronta carbonica, mitigando il rischio di sovraccarico della rete e promuovendo un utilizzo responsabile delle tecnologie AI. E’ auspicabile una direzione comune verso questa direzione, per una criticità che ha inevitabilmente una dimensione extra nazionale.

Quali sono i vantaggi sul lato culturale e linguistico di un’app come MAIA?

Uno dei principali vantaggi di MAIA è la sua specializzazione linguistica e culturale, grazie a MAGIQ, il suo modello di AI addestrato specificamente in inglese, francese e italiano. Questo modello consente a MAIA di comprendere e interagire con gli utenti in maniera più naturale, riconoscendo idiomi e modi di dire specifici di ogni lingua, e di rispondere in modo che rispecchi le sfumature culturali uniche di questi idiomi. Ad esempio, nella lingua italiana, ricca di espressioni idiomatiche e di un particolare costrutto sintattico, MAIA può offrire risposte che non solo sono linguisticamente accurate ma che tengono conto anche del contesto culturale. Inoltre, MAIA può essere utilizzata per scopi educativi e di divulgazione culturale, per esempio, trasformando documenti storici o opere letterarie in chat interattive che possono offrire agli utenti un modo nuovo e coinvolgente di esplorare il patrimonio culturale dei vari paesi. Questo non solo aumenta l’accessibilità alla cultura ma incoraggia anche un dialogo continuo tra passato e presente.

Quali sono i vantaggi dell’AI e di un’app come MAIA in termini di italianità? Esiste o può esistere una via italiana per l’AI?

MAIA offre l’opportunità di esplorare una “via italiana all’AI”, coniugando l’eccellenza tecnologica e l’unicità culturale italiana. Il vantaggio di un’app come MAIA in termini di italianità risiede nella sua capacità di integrare e promuovere il patrimonio linguistico e culturale italiano, adattando le interazioni AI per rispecchiare le specificità e le sfumature della lingua e della cultura italiane. Ciò consente di offrire un’esperienza personalizzata che valorizza la diversità e l’identità culturale, aprendo la strada a un approccio all’AI che sia radicato nelle specificità locali ma aperto all’innovazione globale.

, , ,
Antonella Pitrelli

Antonella Pitrelli

Giornalista professionista, collabora con varie testate giornalistiche e si occupa in particolare di salute, innovazione, cultura. Svolge attività di Ufficio Stampa per Istituzioni, Società Scientifiche, eventi.

Dalla Home