In mostra a Sacrofano “La notte di Santa Lucia” di Mariangela Ciulo, in arte Mare’

Mercoledì 13 e venerdì 15 dicembre 2023 Mariangela Ciulo – in arte Mare’ – pittrice, scultrice, designer, installatrice – esporrà...

foto mostra " La notte di Santa Lucia"
Chiesa di San Giovanni Battista a Sacrofano, scatto analogico su pellicola Ilford (2021)

Mercoledì 13 e venerdì 15 dicembre 2023 Mariangela Ciulo – in arte Mare’ – pittrice, scultrice, designer, installatrice – esporrà i suoi lavori a Sacrofano, rispettivamente nella Chiesa di San Giovanni Battista e in quella di San Biagio. La mostra, patrocinata dal Comune di Sacrofano – Assessorato alla Cultura, è ad ingresso libero.

Mariangela Ciulo, in arte Mare’, artista siciliana di Valguarnera Caropepe (EN), opera a Roma dal 1999. Vive e lavora nel borgo medievale di Sacrofano, paese a nord di Roma.

Qui la pittrice, scultrice, designer, installatrice, esporrà i suoi lavori mercoledì 13 dicembre nella Chiesa di San Giovanni Battista, e venerdì 15 in quella di San Biagio. La mostra, ad ingresso libero, è patrocinata dal Comune di Sacrofano – Assessorato alla Cultura.

Ha voglia di raccontare e di raccontarsi Mariangela Ciulo e lo fa scegliendo con cura le sue parole. Ogni gesto racchiude una storia, ogni sguardo è una intenzione, una visione sul mondo, una riflessione sulle relazioni umane, sulla poetica delle emozioni. Tutto parte dagli occhi, specchio dell’anima, strumento di conoscenza e punto di incontro tra materia e spirito.

Non a caso la sua mostra inaugura nel giorno di Santa Lucia, protettrice dei non vedenti, nel luogo in cui ha scelto di vivere, per promuovere il territorio e per sugellare un legame prezioso che parte da lontano.

«Installerò un’opera nei toni del grano, devozione alle messi contadine, con le quali mia madre mi ha nutrito. A testimonianza che la luce è vita, e ritorna. Il grano cotto, ‘a cucìa, si consuma in Sicilia e con questo mia madre mi ha cresciuta nei giorni della sua amata Santa Lucia», racconta l’artista.

La forza del nutrimento dello spirito per i giorni di poca luce che la vita osserva. Come i suoi lavori, intensi, evocativi. Due i toni scelti. Come l’alternanza del tempo, fra presenza e assenza.

Nella antica Chiesa San Giovanni Battista, nel borgo medievale, l’artista propone una istallazione che dialogherà con l’affresco seicentesco dell’abside, completamente restaurato, raffigurante la “Vergine Assunta” tra gli angeli, e un’opera laterale. In quella di San Biagio, invece, sarà presente la decodificazione astratta della Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci, proprio dove è presente San Giovanni Battista bambino. Ancora fodere di materassi di canapa dell’Aeronautica Militare del 1953, sui quali si sviluppa il dipinto come paesaggio o elemento vivente. Devozione al nutrimento contadino e all’acqua che è vita.

Mariangela Ciulo si definisce «una donna e madre. Un pittore». L’arte, secondo Mare’: Pane.

Cosa rappresenta “La Notte di Santa Lucia”?

È un’opera che incarna la componente frugale dell’essenziale. La differenza della mimica nello scatto dello sguardo. La mia viltà mai giunta nell’aggetto dell’atto fotogrammato dal tempo. La beltà di quello sguardo è determinata dall’ascissa del nostro luogo.

A chi parlano le tue opere e quale il messaggio?  

La poetica del vivere comune nella briciola delle stanze poco esposte alla cioccolata pasquale di un meritevole desco, a testimonianza che non tutto fu perduto. È nella capacità di vuoto che misuriamo noi stessi.

Progetti futuri?

Socchiudere la bocca e annusare pulviscolo foriero di avvento.

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Madia Mauro

Madia Mauro

Esperta di Comunicazione, promuove eventi culturali e scrive di attualità, arte, fotografia, musica e spettacolo.  

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