Cosa accadrebbe se tutto ciò che crediamo di sapere sulla morte, sull’aldilà e sulla reincarnazione venisse messo in discussione? E se una fra le credenze spirituali più diffuse al mondo nascondesse una verità molto differente da quella che immaginiamo?
Audace best-seller internazionale e primo volume di una trilogia dedicata ai misteri dell’Aldilà, Lasciare la trappola. Come uscire dal ciclo della reincarnazione. Orientamento, esperienze, visioni di Isabella A. Greene, in uscita il 15 settembre 2026 per i tipi di Edizioni Spazio Interiore, parte da una semplice ma complessa domanda: e se il ciclo delle reincarnazioni non fosse il sentiero naturale dell’evoluzione dell’anima, bensì un meccanismo da comprendere e, forse, da trascendere?
«La teoria dell’intrappolamento della reincarnazione suggerisce che esseri specifici mantengono il sistema, i Controllori delle anime, se volete. Questi esseri possono trasformarsi e presentarsi in qualsiasi veste in cui sanno che sareste più propensi a credergli e a seguirli. Il loro compito è quello di convincere le anime disincarnate a continuare a partecipare alla reincarnazione, accettando una vita successiva sulla Terra o, nei casi di esperienze di pre-morte, di tornare nel corpo. L’intero processo viene presentato come una libera scelta dell’anima, ma in realtà non viene offerta altra scelta. Le trattative con gli esseri continuano a girare a vuoto finché essi non trovano un modo per far accettare all’anima questa scelta. Nella maggior parte dei casi, questi esseri sono percepiti e descritti come “Angeli”. Non so se si tratti delle vere forme di vita conosciute dall’umanità come angeli, o se si tratti di esseri che si atteggiano ad angeli, ma a questo punto non posso rispondere con certezza. Alcune teorie suggeriscono che questi esseri siano gli Arconti» (Isabella A. Greene, Lasciare la trappola. Come uscire dal ciclo della reincarnazione. Orientamento, esperienze, visioni, Edizioni Spazio Interiore, Roma 2026)
Attingendo a esperienze fuori dal corpo, ricordi di vite passate, stati espansi di coscienza, testimonianze di pre-morte e anni di esplorazione dei piani sottili, I. A. Greene conduce il lettore/lettrice in un viaggio oltre i confini della realtà ordinaria e delle convinzioni consuetudinarie per attraversare regni luminosi e oscuri, incontrare entità non fisiche, esplorare dimensioni invisibili e cercare risposte a interrogativi che da sempre accompagnano l’essere umano.
«L’approccio della Greene, estremamente pragmatico ed esente da pregiudizi, è quello di mettere in discussione ogni cosa, ed è proprio con tale spirito che dovremmo accompagnare la nostra mente nella lettura dell’opera, lasciando che le parole e i concetti che esse esprimono pervadano la nostra anima, consentendole di determinare la verità mediante la consapevolezza» (Carlo Prisco, traduttore ed autore della prefazione all’edizione italiana)
Frutto degli studi dell’autrice, che si muovono sullo stesso terreno della manipolazione della coscienza esplorato da Corrado Malanga e che ne ricordano anche la modalità di ricerca della verità, totalmente scevra da pregiudizi e dai condizionamenti dell’opinione pubblica, Lasciare la trappola è uno schiaffo, un brusco risveglio, una galassia di storie vere, aneddoti, racconti, esperienze e strategie per sfuggire alla manipolazione.
Citato e discusso da David Icke e da numerosi ricercatori indipendenti della coscienza, Lasciare la trappola non chiede al lettore/lettrice di credere, bensì di osservare, riflettere ed interrogarsi. Con uno stile diretto e coinvolgente, l’autrice propone una visione alternativa del destino dell’anima dopo la morte ed offre spunti pratici per riconoscere gli esseri che incontriamo dopo la morte e orientarsi nell’aldilà con lucidità e consapevolezza, affrontando con piena e reale libertà il più grande passaggio dell’esistenza.
«Isabella Greene ha approfondito tali argomenti nei suoi libri, e la lodo per aver avuto il coraggio di affrontare questo tema fondamentale, che può portare al superamento del Samsara e alla liberazione nei Regni Infiniti oltre le sue barriere vibrazionali» (David Icke)
Indipendentemente dal fatto che si condividano o meno le sue conclusioni, dopo aver letto il libro, difficilmente si guarderanno la vita, la morte e la reincarnazione con gli stessi occhi.
Isabella A. Greene è una ricercatrice spirituale e specialista metafisica impegnata nell’esplorazione della coscienza e dei processi di risveglio interiore. Dopo un profondo percorso di trasformazione personale, ha dedicato la propria vita allo studio delle tradizioni spirituali, delle pratiche meditative e degli stati non ordinari di coscienza. Influenzata anche dal lavoro del dottor Joe Dispenza, ha approfondito tecniche yogiche e discipline contemplative che l’hanno condotta a indagare temi quali le esperienze fuori dal corpo, la natura dell’anima e il ciclo della reincarnazione. In Lasciare la trappola condivide le intuizioni maturate nel corso della sua ricerca, proseguita nei successivi Beyond the Trap e Transcending the Trap (di prossima pubblicazione per Spazio Interiore)
Lasciare la trappola Come uscire dal ciclo della reincarnazione. Orientamento, esperienze, visioni, di Isabella A. Greene, pubblicato da Edizioni Spazio Interiore (Roma) – Fuori Collana, Prefazione di Carlo Prisco (traduzione: C. Prisco; pp. 112, euro 13,00), sarà disponibile in libreria a partire da martedì 15 settembre 2026.








