“Iron Fighter”: presentato in anteprima il primo action fighting italiano

Una serata evento al Cinema Adriano con il pluricampione del mondo Claudio Del Falco e Hal Yamanouchi per celebrare l’action e le arti marziali. È stato...

Claudio Del Falco, Stefano Maniscalco
Claudio Del Falco e Stefano Maniscalco (foto Melissa Fusari)

Una serata evento al Cinema Adriano con il pluricampione del mondo Claudio Del Falco e Hal Yamanouchi per celebrare l’action e le arti marziali.

È stato presentato martedì 16 aprile 2024 al Cinema Adriano di Roma Iron Fighter, opera prima di Claudio Del Falco. I numerosi ospiti hanno assistito all’anteprima mondiale del primo action fighting italiano; un genere ancora inesplorato in Italia, ma ricco di appassionati, pronto ad attaccare il mercato estero e le piattaforme anche con i due sequel attualmente in fase di sviluppo. 

Alla serata erano presenti i produttori Mario Pezzi e Claudio Bucci per Blue Film, il regista Claudio Del Falco, il cast del film con Hal Yamanouchi, Camila Cruz Escobar, Clara Guggiari, i campioni di karate Stefano Maniscalco, Leandro Iagher e Mauro Aversano, oltre alla giovane Aurora Minasi. Fra gli ospiti della serata anche Demo Morselli, autore delle musiche originali del film, il cantante e showman Marcello Cirillo, le attrici Paola Lavini ed Imma Piro.

Diretto ed interpretato dal pluricampione del mondo di arti marziali Claudio Del Falco (Assasin Club) e con le musiche originali di Demo Morselli, il film si sviluppa ad un ritmo vorticoso, intorno alla figura di un eroico vendicatore, in un susseguirsi di scene di azione e combattimenti spettacolari. Numerosi i richiami al genere pulp e al fumetto giapponese, al quale anche i tratti della esagerata e strabordante protagonista femminile, interpretata da Camila Cruz Escobar, e la fotografia fanno espressamente riferimento. Troviamo anche un crudele boss, Hal Yamanouchi (Wolverine – L’immortale, Hard Night Falling), che con questa interpretazione assurge di diritto all’olimpo dei migliori “villains” del genere action di sempre. All’angolo del ring il secondo del campione, con un Danny Quinn (Gli amici di Gesù, Nessun riscatto) che, con il suo ritorno sul set dopo oltre un decennio di assenza, regala al film quel gusto hollywoodiano anni Novanta in cui la pellicola tanto si rispecchia. 

Campione di Karate e K1, Claudio (Claudio Del Falco) è pronto per il suo ultimo incontro: un evento memorabile con un montepremi di dieci milioni di euro. L’enorme cifra fa gola ad Apha (Hal Yamanouchi), boss di un’organizzazione criminale che, mentre Claudio è impegnato a combattere, irrompe nella sua villa con i propri crudeli e feroci uomini per prenderne in ostaggio la seconda moglie, Camila (Camila Cruz Escobar), ignorando che nell’abitazione vi sia anche la figlia quattordicenne Sara (Aurora Minasi). Quando Claudio apprende che Alpha è responsabile della morte della prima moglie, mette al sicuro Sara e decide di affrontare da solo l’intera organizzazione per vendicarsi. 

La trama lineare ricalca quella dei film di genere di epoca passata, ai quali il regista – con sapiente autoironia – si ispira. Il film rivolge alcuni dichiarati omaggi al primo Rocky, rappresenta una protagonista da salvare un po’ Kim Kardashian un po’ Jessica Rabbit ed un finale adrenalinico dove la katana dell’eroe sembra animata dalla passione vendicativa ed evocativa di un John Wick molto arrabbiato. 

Iron Fighter vuole essere una vera dichiarazione d’amore all’action movie e alle arti marziali, è una pellicola che tiene lo spettatore appassionato del genere incollato alla poltrona fino ai titoli di coda, fra momenti iconici e adrenalina pura.

Il film, prodotto da Mario Pezzi e Claudio Bucci per Blue Film – in collaborazione con Iperuranio Film, One Seven Movies, Saturnia Pictures e Roswellfilm – e distribuito da Minerva Pictures, dopo l’anteprima romana, sarà disponibile su alcune fra le principali piattaforme digitali.

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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