L’impero delle clessidre di Mario Attilieni

In occasione del suo diciottesimo compleanno, Achille riceve un libro che suo padre Dante ha scritto per lui. All’improvviso, per...

In occasione del suo diciottesimo compleanno, Achille riceve un libro che suo padre Dante ha scritto per lui.

All’improvviso, per magia, vengono catapultati all’interno del libro stesso, in un mondo immaginario e fantastico, popolato di dame e cavalieri, draghetti volanti, Giganti, Amazzoni, Unicorni e particolari creature elfiche, chiamate Linchetti. Un Continente suddiviso in quattro regni, governati da quattro cugini, sul piede di guerra gli uni contro gli altri per l’eredità del nonno, l’Imperatore Oriam Kelys.

«A quel punto la stanza cominciò a girare su stessa e li fece cadere in terra: continuavano a non riuscire a staccare le mani dal libro, che nel frattempo era diventato incandescente. Dopo il secondo tentativo non provarono più nemmeno a rialzarsi, perché ogni volta la stanza, girando su sé stessa, faceva loro perdere l’equilibrio».  È così che inizia la trilogia di Attilieni, che vede coinvolti Dante e Achille, rispettivamente padre e figlio, catapultati in un mondo magico fuori dal tempo.

Questo mondo non è del tutto sconosciuto a Dante, il quale diciotto anni prima, alla nascita di suo figlio, aveva deciso di iniziare un manoscritto da regalargli in dono al compimento del suo diciottesimo anno di età.

«Scrivere un libro è la cosa che più ci avvicina a Dio, è la cosa che ci fa essere più simile a lui, nel senso che crei un mondo, dei personaggi, la loro vita e li fai agire. Tutti, prima o poi, dovrebbero scrivere un libro, se non altro per provare a mettersi nei panni di Dio e capire quanto il suo mestiere non sia per niente facile…» Queste le parole che accompagnano il libro in dono.

Attilieni, nel suo testo, crea un mondo preciso e complesso, dalla geografia ben definita. Sono molti i particolari che rendono la Zimania, il regno di fantasia, piuttosto vivido nell’immaginario del lettore. La Zimania, racconta l’autore, è divisa in quattro regioni: la Morgania, la Gianubia, la Vasazia, e l’isola di Ebania. Ognuna di queste terre presenta popoli e caratteristiche differenti.

La Morgania è abitata dal cosiddetto “popolo puro”, mai teatro d’invasioni. I suoi abitanti sono alti e biondi, sono abili mercanti e agricoltori. La Gianubia è più a sud, ed è abitata da persone ruvide, la cui vita è imbastita sulla pastorizia. Qui la neve la fa da padrone. La Vasazia è la terra più estesa, si vive di agricoltura e commercio. Per ultima, l’isola dell’Ebania è abitata da popoli dalla pelle scura. Il clima qui è afoso, e il suo popolo è chiamato anche “il popolo del sole”. Ognuna di queste regioni, è ovviamente governata da un Re.

Un testo, quello di Attilieni che attraverso l’espediente letterario racconta di quanto sia difficile e bello essere i creatori di un mondo fantastico, e di come il destino di uomini e donne, si intreccino in più punti, fino alla creazione di un regno senza confini.

 

L’impero delle clessidre di Mario Attilieni, pubblicato da CTL Editore (Libeccio Edizioni) – genere: fantasy (trilogia); pp. 280 -, è disponibile in libreria e online da marzo 2022.

 

Instagram: Mario Attilieni (@marioattilieni); L’Impero delle Clessidre (@limpero_delle_clessidre)

http://www.ctleditorelivorno.it

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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