“La donna di pietra” di Federico Malvaldi al Teatro Spazio 18b

Debutterà in prima assoluta giovedì 7 marzo 2024 al Teatro Spazio 18b – via Rosa Raimondi Garibaldi 18/b, in zona Garbatella/via Cristoforo Colombo –...

Veronica Rivolta
Veronica Rivolta in "La donna di pietra"

Debutterà in prima assoluta giovedì 7 marzo 2024 al Teatro Spazio 18b – via Rosa Raimondi Garibaldi 18/b, in zona Garbatella/via Cristoforo Colombo – lo spettacolo di Federico Malvaldi La donna di pietra, regia di Sara Younes e F. Malvaldi, ed interpretato da Veronica Rivolta.

In un mondo dominato dagli uomini, Camille Claudel (Fère-en-Tardenois, 1864 – Montfavet, 1943) emerge in tutto il suo splendore e talento. Artista straordinaria, in grado di rivoluzionare il mondo dell’arte, fin da bambina affonda le mani nella terra e nel fango, imparando presto a dargli forma. La scultura, per lei, è una vera e propria chiamata, un’ossessione a cui non può sottrarsi neppure quando la vita le si oppone in tutta la sua ferocia. Amante e musa di Auguste Rodin (1840-1917) – con il quale ha una relazione tormentata e dolorosa – Camille porta avanti il suo lavoro nonostante il sistema estremamente oppositivo e maschilista, che riduce tutto il suo talento a un mero riflesso del collega ben più famoso. L’unica soluzione è l’emancipazione: la scultrice lotta con tutta se stessa per l’affermazione e per il riconoscimento del proprio genio. Tuttavia, la sua libertà verrà punita con la reclusione in manicomio per volontà della sua stessa famiglia. Qui abbandonerà definitivamente la scultura: nei trent’anni successivi non produrrà più nulla. Continuerà però a scrivere – senza mai ricevere risposte – centinaia di lettere inascoltate meticolosamente raccolte e ignominiosamente occultate dai familiari, a cominciare da sua madre e da suo fratello, lo scrittore e diplomatico Paul Claudel (1868-1955).

La donna di pietra dà voce all’anima burrascosa di una donna che è stata costretta a vivere una vita di sacrifici e soprusi ma che, nonostante le fatiche e i tormenti, è stata anche in grado di donare al mondo uno spiraglio di meraviglia, quella di un’arte senza eguali, in grado di elevarsi fra i più grandi di sempre.

La donna di pietra di Federico Malvaldi – regia: Sara Younes, F. Malvaldi; interprete: Veronica Rivolta; luci: F. Malvaldi; costume: Marta Montanelli; produzione: Remuda Teatro – rimarrà in scena al Teatro Spazio 18b fino a domenica 17 marzo 2024 (orario: da giovedì 7 a sabato 9 e da giovedì 14 a sabato 16, ore 20.30; domenica 10 e domenica 17, ore 18.00).

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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