La Fondazione Levi Pelloni celebra la“Giornata della Memoria 2024”,

Da quindici anni la “Fondazione Giuseppe Levi Pelloni”, attraverso l’area didattica, è presente con continuità, con il patrocinio dell’Ucei e...

Giornata della Memoria 2024 - auschwitz

Da quindici anni la “Fondazione Giuseppe Levi Pelloni”, attraverso l’area didattica, è presente con continuità, con il patrocinio dell’Ucei e in collaborazione con l’Accademia Internazionale Cartagine, nella celebrazione della “Giornata della Memoria”, ricorrenza, istituita con legge dello Stato del 20 luglio 2005, dedicata alle vittime dell’Olocausto e occasione per ricordare tutte le vittime dei totalitarismi del Novecento.   

La legge, è opportuno ricordare, ha stabilito all’art 1, che “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, giorno della memoria, al fine di ricordare la Shoah, sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei , gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che anche in campi di schieramenti diversi , si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati” e all’art. 2, che “In occasione del giorno della memoria di cui all’art.1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico, ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare al futuro dell’Italia la memoria di un tragico e oscuro periodo della storia del nostro Paese e in Europa e affinché simili eventi non possano mai più accadere”. 

Anche quest’anno, la Fondazione  ha organizzato eventi e incontri. Venerdì 26 gennaio nel Teatro Comunale di Valmontone, Roberta e Luciana Ascarelli, Pino Pelloni, Antonietta Lucchetti e Stanislao Fioramonti incontreranno gli alunni delle scuole della città e nel pomeriggio, nella Sala Regina di Montecitorio presiederanno a Roma alla proiezione del film “Eredi della Shoah” che narra un viaggio tra i racconti dei nipoti dei sopravvissuti all’Olocausto  ripercorrendo le storie di sei protagonisti, eredi di un passato che li accomuna. Un racconto intimo e toccante che tenta di offrire una nuova chiave di lettura sull’eredità della Shoah. 

Il 5 febbraio la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto-Camera dei deputati ospiterà l’evento  “Never Again”, una riflessione sull’antisemitismo con Roberta Ascarelli, Pino Pelloni, Quirino Zangrilli, Cinzia Baldazzi e Anyla Kraja e la proiezione del film intervista “16 Ottobre 1943” di Ilaria Pisciottani. Il 23 febbraio, presso il Salone delle Adunate dell’Anmig – Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra (piazza Adriana, 3) sarà presentato a Roma il libro di Saverio Angiulli “Prigionieri per sempre”. 

Lo storico e giornalista Pino Pelloni, autore, otre che di saggi e articoli sulla Shoah, del libro “Il tramonto dei Giusti. I crimini di guerra e le resistenze europee al Nazifascismo” (Ethos edizioni con introduzione di Pietro Melograni), ama ricordare come il Premio Nobel Elie Wiesel, a chi gli chiedeva di chi fosse la responsabilità e se la malvagità della natura umana avesse un qualche ruolo, rispondeva: “La responsabilità è sempre del singolo individuo che ha la facoltà di accettare o rifiutare la follia e la violenza del branco. Le scelte morali di fronte a ogni uomo e donna sono chiare e spetta alla coscienza di ognuno guidarli. Anche il silenzio, che aiuta i carnefici, è una scelta individuale”.

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Valentina Di Luzio

Valentina Di Luzio

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