“La gabbia di vetro” di Colin Wilson

In libreria dal 29 novembre 2018 il libro di Colin Wilson “La gabbia di vetro” Carbonio Editore). «Tra i miei...

In libreria dal 29 novembre 2018 il libro di Colin Wilson “La gabbia di vetro” Carbonio Editore).

«Tra i miei romanzi, probabilmente il mio preferito» (Colin Wilson)

«Un viaggio di iniziazione che somiglia a una discesa agli inferi dantesca» (Gillian Mary Hanson)

 «Colin Wilson, così come Stephen King, che a lui si ispira, svela i demoni che si nascondono sotto la superficie quotidiana delle cose»The National»); «Un thriller psicologico intelligente, dalla trama ingegnosa, ben costruita e mai superficiale. Si legge tutto d’un fiato» («The Observer»); «Colto e ammaliante… ben oltre il solito giallo» («Hollywood Reporter»); «Magnifico, avvincente» («Sunday Times»)

Dallo scrittore cult amato da Stephen King, per la prima volta in traduzione italiana La gabbia di vetro.

Un serial killer semina il panico a Londra. Dopo aver squartato le sue vittime, lascia delle misteriose scritte sui muri lungo il Tamigi: versi del poeta mistico William Blake. Qual è il motivo di tale inaudita ferocia? E quale significato recondito nascondono quei versi? Non rimane che chiedere aiuto al più grande esperto inglese di Blake: Damon Reade, un giovane studioso che vive isolato nel Lake District e che lascerà la tranquillità della campagna e dei suoi libri per immergersi nella pulsante Londra degli anni Sessanta in una bizzarra, entusiasmante caccia all’assassino…

Grazie alla sua versatile e sterminata cultura, Wilson gioca con ironia con i generi letterari. Omaggi a Stevenson e richiami a Jack lo Squartatore si mescolano con una frizzante atmosfera Free Cinema e Angry Young Men per dar vita a un brillante mystery metafisico, di cui Wilson è maestro indiscusso.

La gabbia di vetro– pubblicato nel 1966 con il titolo The Glass Cage: An Unconventional Detective Story– cattura con una trama avvincente, incuriosisce con i suoi intriganti enigmi filosofici, trabocca di un vitalismo pulsante e ci restituisce una Londra in pieno swinging, pullulante di cocktail e ricevimenti, popolata di pub, dopolavoro malfamati, club equivoci, in una corsa avvincente tra i vicoli dell’East End, a caccia del colpevole, ma anche di ciò che di misterioso e insondabile si cela sotto la normalità quotidiana.

Intellettuale poliedrico, narratore, saggista, studioso di esoterismo e dell’occulto, anticipatore di stili letterari e creatore di una sua personale filosofia esistenziale, Colin Wilson(1931-2013) è stato un autore molto prolific. Di famiglia proletaria, fu un giovane operaio squattrinato nella Londra degli anni Cinquanta. Vorace lettore fin da bambino e imperterrito oratore a Hyde Park Corner, a dargli la fama a soli 24 anni fu il suo primo audace saggio, L’outsider, scritto nella sala lettura del British Museum, che esordì la stessa settimana del maggio 1956 insieme a Ricorda con rabbiadi John Osborne. Annoverato tra i “Giovani arrabbiati”, Wilson fu consacrato come uno dei massimi scrittori anti-establishment della letteratura inglese. In seguito, mentre la sua fama veniva ingiustamente oscurata, mise al mondo 7 figli e una bibliografia sterminata di titoli che spaziano tra letteratura, psicologia, archeologia, magia e occultismo, Sci-Fi, paranormale, biografie di uomini eccezionali.

Fra i suoi titoli più noti ricordiamo Ritual in the Dark(1960), Man Without a Shadow: the Diary of an Existentialist (1963; in Italia Il diario sessuale di Gerard Sorme– 1965), The Mind Parasites

(1967), The Philosopher’s Stone(1969), Beyond the Occult (1988);  l’autobiografico Dreaming to some purpose (2004; in Italia Oltre i sogni. Autobiografia di un outsider– 2017); Atlantis and the kingdom of the Neanderthals(2006); Crimes of passion: the thin line between love and Hate (2006); The Angry Years: the Rise and Fall of the Angry Young Men(2007); Comments on Boredom and Evolutionary humanism and the new psychology(2013).
La figura dell’“outsider”, il visionario incompreso che supera le barriere della superficialità perbenista – idea che sottende anche La gabbia di vetro – ha ispirato molti scrittori ed artisti, fra i quali David Bowie e, non ultimo, Stephen King, il quale, proprio in omaggio a Colin Wilson, intitola il suo nuovo romanzoThe Outsider.

La gabbia di vetrodi Colin Wilson, pubblicato da Carbonio Editore (Milano) nella collana “Cielo Stellato”, traduzione di Nicola Manuppelli, è disponibile in libreria e online da novembre 2018.

 

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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