La magia pittorica di Katia Papaleo alla CityGalleryVienna

Si svolgerà domenica 2 giugno 2024 alle ore 17.00 presso la prestigiosissima e centralissima CityGalleryVienna – Mahlerstraβe, 11 –  il vernissage della mostra dell’artista milanese Katia Papaleo, già...

Opera di Katia Papaleo
"Le consapevolezze del mio tempo” (particolare), tecniche miste su tela, 100x80 cm. (opera di Katia Papaleo)

Si svolgerà domenica 2 giugno 2024 alle ore 17.00 presso la prestigiosissima e centralissima CityGalleryVienna – Mahlerstraβe, 11 –  il vernissage della mostra dell’artista milanese Katia Papaleo, già conosciuta all’estero grazie alle sue numerose partecipazioni a fiere e mostre internazionali.

L’artista porterà nella capitale austriaca diciassette tele che saranno protagoniste di una mostra personale all’interno degli ampi spazi della CityGalleryVienna, ad un passo dalla celeberrima Opera House e dal Palazzo della Secessione. 

La mostra, che sarà aperta al pubblico da domenica 2 a sabato 8 giugno 2024, vedrà esposte alcune fra le tele più tradizionali dell’artista, quelle appartenenti a quel Realismo Magico da lei completamente rivisto e adattato alla sua indole sognatrice e immaginaria in cui la realtà si confonde con il sogno entrando nella dimensione simbolico-surreale, e altre opere appartenenti a una produzione più recente in cui la parte figurativa va a mescolarsi con un Espressionismo Astratto che non riesce mai a perdere il contatto con l’osservato e dove i colori si legano indissolubilmente alle sensazioni che l’artista desidera si manifestino sulla tela. 

La mostra, prima presenza a Vienna di Katia Papaleo, sarà presentata dalla critica d’arte internazionale Marta Lock e vedrà un’intera sala degli ampi spazi della galleria dedicata alla sua arte affascinante, in grado di far sognare e nello stesso tempo di indurre a riflettere su temi più concettuali eppure incredibilmente parte di una quotidianità troppo orientata al pragmatismo per permettere all’individuo di soffermarvisi. 

Marta Lock descrive così la sua arte: «L’artista Katia Papaleo si allontana dalla perfetta definizione realista, che costituirebbe il suo tratto pittorico, arricchendola di nuove possibilità cromatiche quasi a cercare l’irrealtà espressionista, ma al contempo resta legata all’immagine attraverso la quale sembra voler suggerire altre possibilità, ulteriori aperture verso l’universo dell’inconsapevolezza che si manifesta sotto forma di emozione, sfumando i contorni e astraendo le atmosfere; non solo, le descrizioni sono decontestualizzate, quasi a tendere verso il Surrealismo, perché le immagini devono connettersi con i pensieri, con le emozioni, con la capacità dell’autrice dialogare con quel mondo fantastico che la accomuna allo sguardo di Alice quando entrava nel Paese delle Meraviglie. Le sue atmosfere sono dolci, morbide, eppure sollecitano riflessioni intense sulla vita, sul suo scorrere e su tutto ciò che la circonda pur restando nascosto, impalpabile e invisibile agli occhi, esattamente come l’essenziale citato da Antoine de Saint-Exupéry nel sul capolavoro Il piccolo principe; ecco, Katia Papaleo va a cercare la magia, quella sostanza di cui sono fatti i sogni che la rendono interprete di un universo poetico e al contempo perfettamente calato in quelli che sono i quesiti e gli interrogativi della contemporaneità, filtrandoli però con il suo sguardo positivo, orientato a considerare ogni sfaccettatura dal punto di vista della bellezza, dell’energia incantata che si svela solo attraverso un approccio osservativo fortemente emozionale, libero dalla gabbia di una razionalità che potrebbe rinchiuderlo dentro il pessimismo, dentro le paure che generano scetticismo e dubbi».

La presentazione critica sarà seguita da un brindisi per dare il benvenuto a Vienna all’artista italiana, che recentemente si è fatta apprezzare anche alla Art Fair di New York.

La mostra personale di Katia Papaleo sarà visitabile presso la CityGalleryVienna fino a sabato 8 giugno 2024 (orario: dal lunedì alla domenica, ore 14.00 – 20.00).

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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