La moda a Roma negli anni ’50 nel Museo Boncompagni Ludovisi

Martedì 14 novembre alle 17.30, sarà inaugurata a Roma nel “Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e...

La moda a Roma negli anni ’50

Martedì 14 novembre alle 17.30, sarà inaugurata a Roma nel “Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX” (in Via Boncompagni 18), diretto da Matilde Amaturo e afferente alla Direzione Musei statali della città di Roma, diretta da Massimo Osanna, la mostra “Fifties in Rome. La couture anni ’50 (RMX)”, allestita a cura di Stefano Dominella, presidente onorario della maison Gattinoni, in collaborazione con l’Accademia del Lusso, ente italiano di alta formazione specializzato nella preparazione di profili creativi e manageriali per settori moda e design. 

L’esposizione-performance “Fifties in Rome” racconta la rivoluzione dello stile ripercorrendo, attraverso una ricercata selezione di abiti (alcuni mai esposti prima d’ora), il periodo irripetibile degli anni ’50 del Novecento, fondamentale per la storia del Made in Italy. La moda degli anni ’50 ha infatti influenzato tutte le decadi successive. 

Dopo la Seconda guerra mondiale si apre in Italia un decennio di grande ottimismo, di sviluppo economico, di benessere diffuso che si riflette in una vera e propria rivoluzione dello stile. Grazie al sostegno finanziario del Piano Marshall nell’immediato dopoguerra gli studi di Cinecittà diventano un polo attrattivo per l’industria cinematografica hollywoodiana, decretando la fusione dell’alta moda italiana con il cinema americano e la nascita di quella “Hollywood sul Tevere” che in brevissimo tempo raggiungerà con “La dolce vita” il massimo splendore e consacrerà la città di Roma come culla dell’haute couture.

“Non capita spesso, sottolinea Stefano Dominella, che a Roma si celebri la moda, eppure, dalla fine degli anni ’40, fu proprio nella capitale che alcuni tra i più talentuosi creatori di moda diedero vita alle loro attività con un estro artistico di tale portata da determinare l’ascesa e il consolidamento del Made in Italy in tutto il mondo. In questa prospettiva la mostra ‘Fifties in Rome’ è un’occasione unica, soprattutto per i più giovani, di vedere da vicino le mirabilie della creatività e dell’alto artigianato italiano e di ammirare, tra le altre, le creazioni di Carosa, Fernanda Gattinoni, Tiziani, Schoubert, Antonelli, Fabiani”. 

Le creazioni in esposizione provengono dall’archivio storico personale di Stefano Dominella, dalle collezioni di moda del Museo Boncompagni Ludovisi e da importanti archivi storici privati. 

Gli ambienti e gli arredi di gusto eclettico romano di inizio Novecento del Museo diventano per l’evento la location per l’ambientazione di una suggestiva esposizione anni Cinquanta accompagnata da alcuni abiti tratti dall’archivio storico museale. 

Il progetto espositivo ha coinvolto le scuole superiori della città di Roma e provincia e si è avvalso della collaborazione degli studenti che sono stati invitati a realizzare dei bozzetti ispirati agli anni ’50. Una commissione di selezionati esperti assegnerà al più talentuoso degli studenti l’iscrizione gratuita ad uno dei corsi dell’Accademia del Lusso di Roma. L’Accademia del Lusso trasmette ai propri studenti i valori fondamentali del Made in Italy attraverso la valorizzazione e la riscoperta della storia, dove la tradizione incontra l’innovazione. 

La mostra resta aperta fino al 14 gennaio 2024 dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.30; ultimo accesso ore 19.00.  Il museo e la mostra sono a ingresso gratuito.

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Valentina Di Luzio

Valentina Di Luzio

Giornalista pubblicista. Laurea con lode in Mediazione Linguistica e laurea magistrale in Traduzione specialistica.

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