La rassegna “Sdatte – Femminile non Conforme” al Teatro Furio Camillo 

Prenderà il via giovedì 25 aprile 2024 al Teatro Furio Camillo – via Camilla, 44 – la prima edizione della rassegna multidisciplinare al femminile Sdatte – Femminile non Conforme, una...

Gioia Zanaboni
Gioia Zanaboni in "Capuche"

Prenderà il via giovedì 25 aprile 2024 al Teatro Furio Camillo – via Camilla, 44 – la prima edizione della rassegna multidisciplinare al femminile Sdatte – Femminile non Conforme, una rassegna di spettacoli e performances al femminile. 

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico, curato dal Dipartimento Attività Culturali, per il reperimento di progetti per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti, per progetti di ricerca e sperimentazione per la Stagione 2023/24.

Da giovedì 25 a domenica 28 aprile la rassegna accoglierà spettacoli di compagnie italiane ed estere che utilizzano linguaggi differenti, dalla danza alla prosa al circo contemporaneo, tutte con l’obiettivo di raccontare il femminile fuori dagli stereotipi. 

Oltre agli spettacoli e alle performances, il Teatro Furio Camillo ospiterà la mostra della fotografa Gaia Recchia Donne d’aria, che racconta i corpi delle donne colte nel momento del gesto artistico.

Giovedì 25 aprile (ore 18.00 e 21.00) ad aprire la rassegna sarà la Compagnia Zania con Capuche, uno spettacolo di circo contemporaneo che rivisita in chiave moderna la favola di Cappuccetto Rosso, utilizzandola come metafora per parlare di violenza di genere. Attraverso la musica dal vivo, l’equilibrismo e il testo, Gioia Zanaboni racconta in modo poetico e onirico come è possibile ritrovarsi in una relazione tossica e come è difficile rendersene conto ed uscirne.

Nella stessa giornata, alle ore 19.30, verrà realizzata la performance di teatro, musica e clownerie Gramophone Circus, dedicata alle donne nella musica agli inizi del Novecento,  al loro apporto allo sviluppo dei programmi radiofonici e alle donne che hanno inciso vinili.

Venerdì 26 aprile (ore 18.00 e 21.00) la Compagnia TeatroInMovimento presenta Sulla strada, spettacolo che vuole raccontare un fenomeno che ogni giorno ci passa accanto, in questa Italia così distratta, e che reclama il suo diritto di essere considerato. Sulla strada parla di parole rabbiose, dolorose, umiliate, che raccontano la vita, la tratta, i clienti, i sogni delle ragazze del marciapiede.

Alle ore 19.30 verrà presentato un monologo sulla poesia al femminile e sulle donne nella letteratura, che prende come spunto la vita e le opere di alcune poetesse nella storia della letteratura.

Sabato (ore 18.00 e 21.00) il Network Pagliacce, coordinato dalla Compagnia delle due e un quarto che presenta il Pagliacce Cabaret, un eclettico contenitore tutto al femminile. Un omaggio all’universo comico femminile che esplora il linguaggio del clown con un’impepata di femminilità. Sessanta minuti di follia, per una serata esplosiva.

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Domenica 28 aprile (ore 18.00 e 21.00) chiuderà la rassegna lo spettacolo Silenzio assordante della Compagnia Materiaviva. Spettacolo multidisciplinare per la sensibilizzazione sul tema del femminicidio che si compone di una sequenza di capitoli, ognuno dei quali utilizza tecniche di circo teatro, azioni sceniche in forma di danza, di giocoleria e di parola. Ciascun capitolo racconta storie differenti, vere, tutte accomunate dall’identica sensazione di perdita della leggerezza, di impossibilità di parlare, dell’oppressione psicologica che costringe al silenzio. Lo spettacolo andrà in scena con la presenza di un interprete LIS.

Alle ore 19.30 la danzatrice Valeria Pelino si esibirà in una performance ispirata alle donne nella danza, con particolare attenzione ad Anna Pavlova.

La rassegna Sdatte – Femminile non Conforme sarà in scena al Teatro Furio Camillo da giovedì 25 a domenica 28 aprile 2024 (orario: giovedì 25, venerdì 26 e sabato 27, ore 21.00; domenica 28, ore 11.00 e 18.00; le performances delle ore 19.30 e la mostra fotografica sono ad ingresso libero).

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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