La vendetta degli unicorni, l’entusiasmante sequel di Mario Attilieni

Tornano Dante e Achille nel mondo alternativo di Zimania. Qui i due sono in fuga da Lord Fumbor Lodde. Giunti...

Tornano Dante e Achille nel mondo alternativo di Zimania.

Qui i due sono in fuga da Lord Fumbor Lodde. Giunti nella gelida Bard, in seguito ad un rifugio nella Valle dell’Autunno, proveranno l’impresa ardua di sottrarre l’anello di Ebano al re Stainer, chiamato anche il Bianchemura. A fare da sfondo a questa ricerca appassionata, vi sarà un nuovo misterioso personaggio, che giungendo a Zimania, dai caldi mari del Nord, prende d’assalto ogni popolo. Si tratta del principe degli unicorni, il quale intende diventare il padrone supremo di Zimania.

Argomento di grande interesse, nel sequel di Attilieni, è ovviamente la belligeranza. A Zimania, anche in questo secondo capitolo, la conquista del potere è un’azione fondamentale. Oltre l’ostilità dei quattro regnanti, una nuova figura oscura riverserà la sua ira sul regno. Un’ombra oscura conquisterà passo dopo passo le terre di Zimania, deponendo i suoi regnanti. Si tratta del “principe degli unicorni” da qui in qualche maniera si arriva al titolo del romanzo stesso. Il misterioso invasore proviene da Nord Ovest, e diviene essenzialmente l’antagonista del romanzo di Attilieni. Saranno molti i dubbi e le peripezie che investiranno i due protagonisti, soprattutto in previsione di un nuovo nemico malvagio.

Saranno molte le rivelazioni riguardo Orian Kelys, ovvero su come abbia fatto a vincere i giochi sacri, e di come sia diventato imperatore. Ciò fornisce sostanza e forma agli eventi del primo capitolo della saga di Attilieni.

Ad aggiungere fili conduttori al romanzo di Attilieni è la storia promiscua della regina Rosunda, con il suo amante Fulves. L’autore racconta la loro passione con minuzia senza mai cadere in frasi volgari. La loro è una passione coinvolgente, che parte dalla testa e arriva alla fisicità di un atto carnale. La giovanissima Rosunda, sembra provare odio verso quel Re che la affianca. Ella sembra ricercare refrigerio, impeto, novità, in quello che altro non è che un suo coetaneo. Gli atti sessuali col re sembrano essere sporadici e fini a sé stessi, fino all’epilogo, quando in seguito ad un amplesso violento, il re legato in un gioco sadico, viene assassinato da Fulves.

La creatività di Dante, diviene anche in questo caso una lama a doppio taglio. Il mondo creato dall’uomo, infatti, è un mondo dove vige la belligeranza, la violenza, e soprattutto la voglia di conquistare nuove terre. Da qui la frase di Dante: «Intrecciare le trame di un romanzo era uno scherzo da ragazzi rispetto a ritrovarcisi dentro».

L’elemento avventura diviene quindi il capo saldo del nuovo testo di Attilieni, che mette i due protagonisti alla ricerca degli ultimi due anelli mancanti, per far finalmente ritorno a casa. Un testo in cui  la fantasia ben si intreccia con la realtà, fornendo una visione ancora più profonda e chiara di un regno che Dante ha imbastito solo nella finzione, e che Attilieni ha dipinto in maniera essenziale.

 

La vendetta degli unicorni di Mario Attilieni, pubblicato da CTL Editore (Libeccio Edizioni) – genere: fantasy (trilogia); pp. 292 – è disponibile in libreria e online da novembre 2022.

 

Instagram: Mario Attilieni (@marioattilieni)

http://www.ctleditorelivorno.it

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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