L’alleluja della materia nelle sculture di Fernando Paonessa in esposizione a Roma nella “Libreria Mondadori – Piave”

Lo scultore lucano Fernando Paonessa, fondatore e caposcuola del “Concrezionismo”, dopo una lunga parentesi in Edimburgo (Scozia), torna ad esporre...

Fernando Paonessa

Lo scultore lucano Fernando Paonessa, fondatore e caposcuola del “Concrezionismo”, dopo una lunga parentesi in Edimburgo (Scozia), torna ad esporre a Roma nella Libreria Mondadori, in Via Piave 16, una selezione di opere, una ventina, rappresentative dei vari temi (sacri, sociali, mitologici, tauromachia, …), che nel tempo hanno caratterizzato la sua ricerca, raccolte dai curatori Niccolò Lucarelli e Tina Polisciano sotto il titolo “L’alleluja della materia” (dal 30 maggio, inaugurazione alle ore 18.00, al 30 giugno).

Grazie al “Concrezionismo”, tecnica che gli consente di trasfigurare la linea figurale del soggetto raffigurato in un espressionismo che rinnova le forme accentuandone l’interiorità attraverso una loro scomposizione, necessaria per rappresentare tutti gli aspetti della sua realtà, Fernando Paonessa nella costruzione delle immagini non rinnega mai completamente l’amore per il vero e per la forma costruita, risolvendo lo “smembramento” concrezionista in correttezza anatomica, esaltando in tensione dinamica la forza espressiva della materia.

Attraverso le sue opere, Paonessa non opera una semplice “rottura”, sul piano estetico, dei valori “classici” della scultura ma apre alla ricerca estetica una nuova frontiera anche in rapporto allo  spazio nel quale i suoi “personaggi” si caricano di una sorprendente forza vitale grazie alla capacità di rinnovare completamente la linea figurativa iniziale in una sorta di astrazione espressionista comunque derivata dal dato naturale di partenza.

Nel testo di presentazione della mostra, Niccolò Lucarelli, sottolinea, tra l’altro, che “emotivamente coinvolto nelle sue sculture, Paonessa scava nella materia alla ricerca di un’anima, di un’espressione, di un pensiero. E puntualmente li trova, dopo un sapiente uso del bronzo o del marmo; artista d’istinto, crea un dialogo fra uomo e materia, le pone domande attraverso accostamenti e contrasti, assecondando linee e prospettive fino a che l’opera non sboccia, rinnovato mirum di montaliana memoria. Un dialogo apparentabile all’ars maieutica di Socrate, per quel suo ‘provocare’ una risposta da parte della scultura, attraverso un procedimento che ‘stimola’ strumenti e materiali a reagire, a mettersi in discussione davanti all’osservatore. In questo modo la scultura diventa un mezzo espressivo di portata filosofica e riafferma la forza dell’ingegno”.

Attualmente residente nella Capitale, alternando la propria attività artistica tra Roma, Edimburgo e Londra, Fernando Paonessa, già titolare del corso di scultura dell’Istituto Europeo Diffusione Arte di Roma, è particolarmente noto per le numerose opere conservate in edifici pubblici e religiosi romani (tra questi Palazzo Corrodi-Trilussa, ove sono presenti 4 sculture in bronzo di 160 cm di altezza (Archimede, Euclide, Erone e Pitagora) e due sculture in marmo di 230 cm di h (Talete e Minerva) e la Basilica dei SS. Ambrogio e Carlo al Corso per la quale ha realizzato nel 1999 il grande Crocifisso in bronzo “Comsummatum est” di 250 cm di h. e, nel 2000, la “Via Crucis”, sedici formelle in bronzo di cm. 85x15x100 di h. poste sulla faccia interna dei pilastri della Basilica). 

Vincitore di numerosi concorsi pubblici e privati, ha allestito mostre in Gran Bretagna, Germania, Svizzera, Francia, Giappone, Stati Uniti, Emirati Arabi. Nel corso della sua lunga attività artistica ha realizzato su commissione sculture monumentali di carattere celebrativo e religioso per piazze, enti pubblici e privati e istituti religiosi. Sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private nazionali ed estere.

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Vittorio Esposito

Vittorio Esposito

Romano classe 1935, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Roma. Giornalista dal 1978 (iscritto nell’elenco Pubblicisti dell’Ordine del Lazio). Già dirigente di una società nazionale di servizi, è stato Consigliere e membro di Giunta per circa 10 anni dell’Associazione Stampa Romana e dal 2001 è Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Ha collaborato e collabora con quotidiani e periodici: tra questi “Ecomond Press”, Agenzia Quotidiana di Informazioni, “Avanti”, “Il Quotidiano di Foggia”, “Ore 12 - Il Globo”, “Italia Sera”, “La Voce”, “L’informatore Librario”, “Fiuggi”, “Il Corriere dei Ciechi”, “2000 più” e “Elementi”.

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