Edith Bruck torna nelle librerie con un nuovo, potente romanzo – L’amica tedesca, edito da La nave di Teseo, disponibile dal 14 ottobre.
L’opera, estremamente intensa, si confronta con i temi del lutto e della memoria, dello strappo e della riconciliazione. La storia ruota infatti attorno alle figure di Erika Keller, giornalista tedesca che vive a Roma, e di Lena, una giovane donna di origini tedesche dalla personalità magnetica. Le due si incontrano e instaurano un rapporto complesso, una relazione in precario equilibrio tra dolore, ammirazione, empatia.
Attraverso i racconti di Lena, Erika scopre la verità sul suo passato, una verità tormentata fatta di abusi e di violenze; dall’altro lato, Lena tenta con tutte le sue forza di ricostruire se stessa, dedicandosi all’arte e alla spiritualità.
Ma un fatto eclatante sta per sorprendere entrambe, cogliendole alle spalle: e di nuovo quel dolore strisciante tenterà di insinuarsi nella vita delle due donne, anche ora che il loro legame sembra aver offerto loro una possibilità di cura, di restaturo.
L’amica tedesca è un’opera profonda, che cattura il senso di un legame e lo restituisce a chi legge, che si troverà a mettere insieme i pezzi di due vite diverse, eppure vicinissime.








