Lazio-Europa: Area dei Diritti e della Tutela, Cisl Lazio ospita a Palazzo Merulana il convegno sul lavoro e le discriminazioni di genere

foto Maurizio Riccardi ©AGR

Si è svolto ieri, 21 Luglio, negli ambienti di Palazzo Merulana a Roma, il convegno promosso da Cisl Lazio: “Lazio-Europa: Area dei Diritti e della Tutela – Il Lavoro oltre le Discriminazioni di Genere”. Al centro del dibattito il nuovo organismo per la parità, il divario retributivo e le politiche al sostegno dell’occupazione femminile.

L’istituzione dell'”Organismo per la Parità” nel 2027.

L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni e del sindacato per confrontarsi sulle novità introdotte dal nuovo ordinamento europeo che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, imponendo agli Stati membri l’istituzione di organismi indipendenti per la parità, dotati di funzioni di vigilanza, tutela, supporto alle vittime e poteri sanzionatori.

Il Consiglio dei Ministri ha recepito, tramite un decreto legislativo, due direttive europee in materia di uguaglianza di trattamento e pari opportunità il cui obiettivo porterà alla creazione del nuovo “Organismo per la Parità”.

Il nuovo soggetto si occuperà di garantire la parità di trattamento indipendentemente da razza, origine etnica, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale, oltre che di promuovere le pari opportunità tra donne e uomini nell’accesso al lavoro, nei percorsi di carriera, nelle retribuzioni, nella sicurezza sociale e nell’accesso a beni e servizi.

La parità non può restare un principio, servono strumenti efficaci contro le discriminazioni

Ad aprire i lavori è stata Alessandra Romano, responsabile del Coordinamento Donne e delle Politiche di genere della Cisl Lazio, che ha sottolineato come la soppressione dell’Unar e del Consiglio nazionale di parità, con la nascita di un nuovo organismo collegiale autonomo, rappresenti una sfida importante ma anche l’occasione per rafforzare gli strumenti di tutela e rendere la parità un obiettivo concreto.

Civita Di Russo, Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, ha illustrato le iniziative regionali a sostegno dell’autonomia economica delle donne, soffermandosi sul bando “Contributo di Libertà”, destinato alle donne vittime di violenza.

Nicoletta Merlo, Coordinatrice Donne della Cisl Nazionale, ha evidenziato il ruolo strategico delle consigliere di parità nel nuovo assetto istituzionale, sottolineando la necessità che il futuro organismo diventi un soggetto realmente capace di incidere sul contrasto alle discriminazioni.

Nel corso dell’incontro sono intervenute anche Marietta Tidei, che ha presentato il premio “Donne che costituiscono futuro” dedicato alla valorizzazione dell’imprenditoria femminile, e Laura Corrotti, che ha illustrato il progetto “Fattore Famiglia”, pensato per favorire maggiore equità nell’accesso ai servizi sociali.

Le disparità salariali nel Lazio

Uno dei momenti centrali del convegno è stato l’approfondimento dedicato al divario retributivo. Rosita Pelecca, Segretaria Generale della Cisl Roma Rieti, ha presentato i dati del report della Cisl sulla disparità salariale nel Lazio. Nonostante nel 2024 si registri un incremento generale dei redditi, permane un forte squilibrio tra uomini e donne: il reddito medio maschile è pari a 33.510,25 euro, mentre quello femminile si ferma a 24.983,76 euro, con un divario del 25,4%.

La missione della Cisl Lazio

A concludere i lavori è stato il Segretario Generale della Cisl Lazio, Enrico Coppotelli, che ha ribadito l’impegno dell’organizzazione sindacale nel promuovere il dialogo con le istituzioni e le parti sociali per trasformare il principio della parità in diritti effettivamente esigibili.

“La nostra missione è garantire che ogni voce di lavoratrici, lavoratori e pensionati venga ascoltata. Solo attraverso un impegno condiviso possiamo costruire un futuro fondato su equità, giustizia e inclusione”, ha dichiarato Coppotelli.
La Cisl Lazio ha confermato la volontà di continuare a promuovere iniziative di confronto affinché i diritti delle donne e il contrasto alle discriminazioni restino una priorità dell’agenda politica e sociale.

Foto di Maurizio Riccardi

Picture of Lorenzo Imprescia

Lorenzo Imprescia

Dalla Home

×