Legge di Bilancio 2024: L’assenza di fondi per l’EBRI, il centro per la ricerca sul cervello di Rita Levi-Montalcini, suscita preoccupazioni nel mondo della ricerca

Il 29 dicembre ha segnato un momento cruciale con l’approvazione della Legge di Bilancio, ricevendo 200 voti favorevoli, 112 contrari...

Rita Levi-Montalcini al Ebri
Rita Levi-Montalcini - Foto di Maurizio Riccardi © AGR

Il 29 dicembre ha segnato un momento cruciale con l’approvazione della Legge di Bilancio, ricevendo 200 voti favorevoli, 112 contrari e 3 astenuti. Tuttavia, una questione importante ha destato grande preoccupazione: il mancato finanziamento del Centro EBRI a Roma, un’istituzione di eccellenza per la ricerca sul cervello fondata dalla premio Nobel Rita Levi-Montalcini.

Dal 2012, l’EBRI ha ricevuto un finanziamento statale di un milione di euro all’anno, un supporto che, per la prima volta in oltre dieci anni, non è stato rinnovato nella Legge di Bilancio del 2024. Questo ha innescato una serie di preoccupazioni in quanto tale contributo ha un ruolo vitale nel sostenere le ricerche, i costi strutturali, la manutenzione dei laboratori e delle sofisticate apparecchiature dell’istituto.

Il presidente della Fondazione EBRI, Antonino Cattaneo, ha espresso forte disappunto a seguito di questa decisione, sottolineando l’importanza del contributo statale per mantenere l’istituto in funzione. La mancanza di questo fondamentale finanziamento, ha aggiunto, potrebbe portare alla chiusura dell’istituto, mettendo così fine al sogno di Rita Levi-Montalcini di avere in Italia un centro di ricerca sul cervello di livello internazionale.

Cattaneo ha evidenziato come questa mancanza di supporto possa causare interruzioni significative nelle ricerche in corso, la restituzione di finanziamenti competitivi ottenuti all’estero, e la cessazione di collaborazioni con istituzioni di ricerca prestigiose, sia nazionali che internazionali. Inoltre, sottolinea l’impatto diretto sulle sperimentazioni cliniche in corso su pazienti.

La decisione di non rinnovare il finanziamento all’EBRI solleva interrogativi sull’attenzione e il sostegno delle istituzioni verso un pilastro cruciale della ricerca italiana, gettando ombre sulla continuità e il futuro della ricerca sul cervello nell’ambito internazionale.

, , , , , ,
Redazione Agrpress

Redazione Agrpress

Dalla Home