L’esposizione “Continenti dell’altrove, le città di Calvino tra invenzione e rappresentazione” al MAC di Guarcino

Verrà inaugurata mercoledì 21 febbraio 2024 alle ore 17.00 presso il Museo d’Arte Contemporanea del Piccolo Formato di Guarcino (FR) via San Michele Arcangelo – l’esposizione Continenti dell’altrove. Le Città di Calvino tra invenzione e rappresentazione, a cura di Francesca Tuscano.

Organizzata in occasione del centenario dalla nascita del grande scrittore, la mostra Continenti dell’altrove è dedicata al celebre romanzo Le Città invisibili, fra i testi letterari del Novecento maggiormente rappresentati, e che in questa collettiva prende forma attraverso il linguaggio delle arti visive. Motivi ispiratori delle opere sono difatti le cinquantacinque città descritte da Calvino, ognuna delle quali è al centro di un’interpretazione al tempo stesso personale, perché data dalla specificità della ricerca dei singoli artisti, e contestuale, in quanto va ad estendersi e a comprendere i concetti stessi dell’abitare e del vivere collettivo.

Già esposta a ottobre 2023 presso la Biblioteca Raffaello di Roma e a novembre nella sede del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, la mostra è stata promossa in collaborazione col Museo Civico d’Arte di Olevano Romano (RM) e con varie gallerie, associazioni e spazi d’arte.

In concomitanza con l’apertura dell’esposizione presso il MAC di Guarcino – visitabile fino a venerdì 22 marzo 2024 – sarà nuovamente allestita presso l’Aula Consiliare “Helga Rensing” del Comune di Olevano Romano – via del Municipio, 1 – la sezione della mostra dedicata alle “città inventate” e più in generale a una rilettura del contesto urbano presso l’Aula Consiliare “Helga Rensing” di Olevano Romano, visitabile da lunedì 26 febbraio fino a domenica 17 marzo 2024.

La realizzazione del progetto ha visto la collaborazione di diverse istituzioni museali, di associazioni e spazi indipendenti attivi nella sperimentazione e nella promozione delle arti visive e del loro rapporto con la letteratura. Tra i musei e le altre realtà partecipanti, oltre al Museo Civico d’Arte di Olevano Romano, capofila del progetto, e al Museo d’Arte Contemporanea del Piccolo Formato di Guarcino, l’Associazione AMO, la galleria Il Torcoliere, I Diagonali, Aliud Edizioni, le gallerie Alea Contemporary Art e Storie Contemporanee, la Stamperia del Tevere, lo spazio indipendente Off1c1na, la stamperia d’arte La Linea e l’associazione Ars&Tèchne.

Partecipano all’esposizione delle “Città inventate” (Aula Consiliare “Helga Rensing” del Comune di Olevano Romano) Bruno Aller, Paolo Assenza, Eclario Barone, Gianluigi Bellucci, Aldo Bertolini, Marina Bindella, Ettore Consolazione, A.Pio Del Brocco, Adriano Di Giacomo, Mimmo Di Laora, Franco Durelli, Marisa Facchinetti, Giancarla Frare, Leonardo Galliano, Carlo Lorenzetti, Loredana Manciati, Giovanna Martinelli, Gianluca Murasecchi, Giulia Napoleone, Enzo Lionello Natilli, Franco Nuti, Giovanni Reffo, Mario Ricci, Pasquale Santoro, Guido Strazza, Mara Van Wees.

Partecipano all’esposizione delle “Città invisibili di Calvino” (Museo d’Arte Contemporanea del Piccolo Formato di Guarcino) Bruno Aller, Rita Allescia, Arianna Angelini, Giulia Apice, Paolo Assenza, Laura Barberini, Maryam Bakhtiari, Eclario Barone, Claudia Bellocchi, Gianluigi Bellucci, Aldo Bertolini, Paolo Bielli, Francesco Calia, Virginia Carbonelli, Claudia Catalano, Malgorzata Chomicz, Valerio Coccia, Michele De Luca, A.Pio Del Brocco, Felice Del Brocco, Mimmo Di Laora, Franco Durelli, Marisa Facchinetti, Alessandro Fornaci, Francesca Gabrielli, Leonardo Galliano, Salvatore Giunta, Lucia Graser, Federica Luzzi, Loredana Manciati, Frank Martinangeli, Giovanna Martinelli, Donato Marrocco, Fausto Maxia, Elena Molena, Gianluca Murasecchi, Giulia Napoleone, Massimo Napoli, Veronica Neri, Anastasia Norenko, Isabella Nurigiani, Franco Nuti, Andrea Pacini, Vincenzo Paonessa, Lucia Sapienza, Giovanni Reffo, Marta Renzi, Rosella Restante, Anna Romanello, Azadeh Shirmast, Alessandra Silenzi, Virginia Sobrino, Massimo Spadari, Nicola Spezzano, Lello Torchia, Rosana Tuscenca, Raha Vismeh.