Lettera22: una nuova avventura editoriale presentata a Spazio5

Nel mondo del giornalismo italiano, anniversari come i 30 anni di un’associazione come Lettera22 possono essere festeggiati in modi diversi....

Presentazione di lettera22 a Spazio5

Nel mondo del giornalismo italiano, anniversari come i 30 anni di un’associazione come Lettera22 possono essere festeggiati in modi diversi. Alcuni potrebbero optare per celebrazioni autocelebrative, mentre altri potrebbero preferire l’innovazione e il cambiamento. In questo caso, Lettera22 ha scelto la seconda strada, decidendo di lanciare una nuova rivista cartacea che promette di essere una novità entusiasmante nel panorama giornalistico italiano.

Presentata venerdì 3 novembre 2023 a Spazio5, questa nuova rivista “mook,” è nata quando Angelo Mastrandrea, giornalista di inchiesta de Il Post, ha presentato la prima bozza dell’idea. Ma cosa è esattamente un “mook”? Si tratta di una rivista ibrida, che si posiziona a metà strada tra un magazine e un libro. La peculiarità di questa pubblicazione è che sarà una rivista di giornalismo narrativo e illustrato, dedicata a lunghi reportage scritti e disegnati, un formato che non ha eguali in Italia. Per portare avanti questa ambiziosa iniziativa, Lettera22 ha lanciato una campagna di crowdfunding su Produzioni dal basso.

A Spazio5, con Angelo Mastrandrea, ne hanno parlato approfonditamente Attilio Scarpellini, critico teatrale e saggista, voce di Rai Radio3, Giulia Galeotti, storica, responsabile delle pagine culturali de L’Osservatore Romano e Nicoletta Dentico, esperta di cooperazione internazionale e diritti umani.

Il titolo della rivista, “Lettera22,” richiama sia la celebre macchina da scrivere Olivetti sia l’associazione stessa, che è nata nel lontano 1993. In quell’anno, alcuni dei lettori di Lettera22 erano ancora troppo giovani per ricordare, e il panorama del giornalismo italiano era molto diverso da quello attuale. In un’epoca in cui il giornalismo era dominato dalle grandi testate, c’era poco spazio per i freelance e i giornalisti indipendenti. Lettera22 è nata come un’eccezione voluta, costruita pezzo dopo pezzo da un gruppo di ex-redattori dell’Avanti!, storica testata socialista. Invece di cercare lavoro altrove, decisero di fondare un’associazione dedicata al giornalismo internazionale, un settore che all’epoca era una nicchia assoluta. La loro visione era di creare un’agenzia che vendesse materiale ai giornali, ma con un approccio diverso: acquistando l’articolo firmato e preservando la dignità dei giornalisti. Questa mossa coraggiosa e fuori dagli schemi si è rivelata un successo.

Negli anni, il rapporto di Lettera22 con i “giornaloni” non è stato privo di conflitti, ed è una relazione che continua a evolversi. Oggi, il giornalismo dei grandi numeri mostra sempre più evidenti lacune, con crescenti processi di concentrazione proprietaria e uniformità nel punto di vista sull’Italia e sul mondo. D’altra parte, ci sono lettori sempre più esigenti che cercano un giornalismo rigoroso, di approfondimento, capace di ascoltare prima di parlare e di mettere in discussione le narrazioni convenzionali.

Da questa riflessione nasce l’idea di Lettera22 di lanciare la rivista omonima. Lanciata a luglio 2023, è un’opera di giornalismo lento, che si discosta dall’informazione “usa e getta” tipica dei social media. La rivista offre lunghi reportage scritti e illustrati che aiutano il lettore a comprendere il mondo, offrendo storie vere, piccole ma esemplari. Si tratta di un approccio che combina il meglio del giornalismo e della letteratura con il meglio del fumetto e delle arti grafiche.

Sebbene la proposta editoriale di Lettera22 sia innovativa, si inserisce in una tendenza più ampia che vede la nascita di nuove cooperative di giornalisti, associazioni e collettivi indipendenti in Italia. Queste realtà cercano di rispondere alle esigenze di un pubblico che cerca un giornalismo di qualità, in grado di offrire approfondimento e un punto di vista unico. Lettera22, con la sua storia di 30 anni di sperimentazione e innovazione, continua a essere un faro nel mondo del giornalismo indipendente italiano, dimostrando che la vecchia guardia è stata in grado di aprire la strada a una nuova generazione di giornalisti e associazioni. La sua nuova rivista promette di portare avanti questo spirito di innovazione, offrendo ai lettori un’esperienza unica nel panorama giornalistico italiano.

, , , , , , , , ,
Giovanni Currado

Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl. Giornalista e fotografo, autore di diversi reportage in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi

Dalla Home