Limone, frutto della felicità: l’omaggio di Villa Medici tra degustazioni e performance il 22 aprile

Il limone protagonista a Villa Medici. Sia per la minuscola opera “Le Citron” (14×22 cm) dipinta da Édouard Manet nel...

Limone a Villa Medici
"Le Citron" esposto nella Camera degli Elementi © Daniele Molajoli

Il limone protagonista a Villa Medici. Sia per la minuscola opera “Le Citron” (14×22 cm) dipinta da Édouard Manet nel 1880 (il pittore si proclamava “santo francese della natura morta”), esposta per tre mesi nelle storiche stanze del Cardinale de Médicis,  grazie al prestito da parte del Museo d’Orsay. Sia per le degustazioni, visite e performance negli appartamenti e nei giardini storici il 22 aprile, dalle ore 17 alle 19. 

L’invito del direttore di Villa Medici, Sam Stourdzé, è arrivato già allo chef due stelle Michelin Alexandre Gauthier (La Grenouillère, Pas-de-Calais) e parte della sua brigata per cucinare a quattro mani con Arturo Franzino, chef in residenza a Villa Medici. Al pubblico sarà offerta una degustazione di composizioni sul tema degli agrumi, seguita da una visita dell’appartamento del Cardinale Ferdinando De Medici dove è attualmente esposto appunto “Le Citron” in occasione del 150° anniversario dell’Impressionismo.

Ma non finisce qui, perché il pubblico potrà inoltre assistere all’esibizione del cantante napoletano Enzo “Tammuriello” Esposito con La fronna ‘e limone, un canto agricolo melismatico che risuonerà da un capo all’altro del frutteto. L’artista fa parte dei “femminielli”, una comunità storica dei quartieri popolari di Napoli che riunisce transgender, travestiti e omosessuali che assumono con brio le cosiddette caratteristiche femminili. Vero è che la rinascita agrumicola di Villa Medici è in atto: ma attenzione, perché rischiate di perdervi nei 7 ettari di giardini che vantano oggi più di 300 alberi di agrumi, tra cui arance amare, limoni e cedri. 

Biglietti e prenotazioni sul sito ufficiale: www.villamedici.it. Ingresso 10€/7€.

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Roberta Maresci

Roberta Maresci

Giornalista, scrittrice e fairplaymanager. Considerata la “Greta Thunberg romana”, il verde è di casa nel suo Fair Play Garden - «FairPlayGarden: semina gioia, raccogli salute» -, il Giardino delle Buone Maniere che omaggia Shakespeare (patrocinio CNIFP e EFPM).

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