L’Italia della tecnologia a “Earth Technology Expo 2023”

Inaugurata a Firenze Earth Technology Expo, la manifestazione italiana interamente dedicata all’ambiente, alle tecnologie più avanzate e alla tutela del pianeta,...

Pianeta Terra

Inaugurata a Firenze Earth Technology Expo, la manifestazione italiana interamente dedicata all’ambiente, alle tecnologie più avanzate e alla tutela del pianeta, in programma fino al 18 novembre. ETE 2023 ospita scienziati, istituzioni e tecnici specializzati: tre giornate di confronto e approfondimento in cui si discuterà di prevenzionee protezione dell’Italia dai grandi rischi naturali (terremoti, frane, alluvioni) e degli effetti dei cambiamenti climatici, della tutela dell’ambiente e della gestione delle acque contro inquinamento, sprechi e siccità, delle nuove energie e di idee e azioni per la transizione ecologica e digitale. Un calendario ricco di iniziative, ad accesso gratuito, con la possibilità per gli utenti di fare esperienze dirette legate alle nuove tecnologie per l’ambiente. Ci saranno eventi, workshop, presentazioni con esperti della Protezione civile, Anci, Università, Ispra, Agenzia Spaziale, Cnr, Enea, Agenzia per la Coesione Territoriale, Ministeri, Anbi, Crea, Autorità di Bacino, Stati Generali dell’Innovazione e tanti altri.

ETE è un punto di riferimento anche sul piano della comunicazione, oltre che sugli scambi proficui tra esperti che i vari eventi promuovono – dichiara Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento della Protezione Civile -, lo è anche per la comunità scientifica e istituzionale internazionale con la Conferenza Euromediterranea sui cambiamenti climatici e con la collaborazione con il Forum internazionale sulle frane”. Earth Technology Expo 2023 ha ampi spazi espositivi dove poter osservare satelliti, sensori, droni, intelligenza artificiale, modelli climatici e tutta l’alta ricerca Made in Italy per salvare il pianeta e avviarlo a una transizione ecologica concreta.

Dedicheremo ampi spazi anche alla protezione dell’acqua e alla sua gestione sostenibile presentando un piano di infrastrutture e di nuove tecnologie per il monitoring e il risparmio per tutti gli usi – spiega Erasmo D’Angelis presidente Earth and Water Agenda -. La prevenzione costa infinitamente meno delle emergenze. Alla Expo vedremo l’Italia che sa inventare ed innovare, e le tecnologie che ci aiuteranno ad anticipare e prevenire il più possibile i disastri ambientali”. Grande interesse anche per il mondo della scuola a cui sono dedicati vari incontri, tra questi “L’Osservazione della terra nella Scuola Superiore ed oltre” che, come spiega Sergio Farruggia, Vice Presidente di Stati Generali dell’Innovazione, «è promosso dal Coordinamento nazionale Copernicus Academy e avvia un confronto con il mondo della scuola per una duplice finalità: da un lato, accrescerne la consapevolezza circa il valore didattico delle metodologie e degli strumenti dell’Osservazione della Terra e, dall’altro, identificarne i fabbisogni e fornire una risposta formativa adeguata. In tale quadro, nell’ambito della sessione dedicata ai progetti nazionali di formazione per l’istruzione superiore, verrà illustrato il format delle Copernicus Satellite and facilities open schools, progetto al quale la nostra associazione contribuisce, partecipando attivamente all’organizzazione delle diverse edizioni”.

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Antonella Pitrelli

Antonella Pitrelli

Giornalista professionista, collabora con varie testate giornalistiche e si occupa in particolare di salute, innovazione, cultura. Svolge attività di Ufficio Stampa per Istituzioni, Società Scientifiche, eventi.

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