“L’unicità del volto”, personale di Alina Ciuciu, nella sede dell’Accademia di Romania

Il patrocinio dell’Ambasciata di Romania e la scelta dell’Accademia rumena di ospitare le opere di Alina Ciuciu, che rimarranno esposte da lunedì 15...

opera di Alina Ciuciu
"Out of time"/"Fuori dal tempo" (particolare), tecnica mista su tela, 100x75 cm. (opera di Alina Ciuciu)

Il patrocinio dell’Ambasciata di Romania e la scelta dell’Accademia rumena di ospitare le opere di Alina Ciuciu, che rimarranno esposte da lunedì 15 a sabato 27 aprile 2024 presso la sede di via delle Belle Arti, 110 a Roma, accrescono il prestigio di una mostra dedicata alla bellezza intesa non solo sotto il profilo estetico, bensì da quello più artistico del termine, quel propagare emozioni e sensazioni dell’autrice all’interno di sguardi e di pose che dunque si arricchiscono di una sensibilità e capacità empatica non replicabile da qualunque innovativo mezzo tecnologico. 

L’intenzione di Alina Ciuciu è quella di sottolineare quanto la forma espressiva generata dall’uomo abbia quell’intenzionalità, quella forte e presente personalizzazione, sfaccettata e vitale proprio perché proveniente dalla singola e unica capacità interpretativa del singolo esecutore dell’opera; la serie di tele presentate alla mostra saranno tutte dedicate al volto, evidenziando quanto ogni singolo dettaglio, ogni minima pennellata, ogni atmosfera, mettano in luce la personalità del soggetto, la sensazione dell’istante colto dall’artista. 

La critica d’arte internazionale Marta Lock, la quale presenterà e introdurrà Alina Ciuciu al pubblico il giorno del vernissage, dice di lei: «Lo stile Realista dei volti, perfettamente definiti nella carnagione, nel gioco di luci e ombre e soprattutto nella profondità degli sguardi, si trasforma in Impressionismo per tutto ciò che incornicia quei visi intensi, gli abiti e anche l’ambiente circostante, perché è attraverso la scomposizione dei colori che si amplifica il sentire, la sensazione che Alina Ciuciu descrive magistralmente esattamente in virtù di quella tendenza alla frammentazione. L’enfatizzazione del sentire diviene pertanto cornice, abbraccio nei confronti dei personaggi che si amplifica verso l’esterno giungendo diretta all’osservatore che non può non provare le stesse sensazioni di cui le tele sono immerse, dando vita così a una connessione di cui l’anima è protagonista […] non solo del risultato dell’atto pittorico bensì anche della fase precedente, quella dell’osservazione a cui segue l’inizio della creazione poiché è in quell’esatto istante che si concretizza l’intenzione poetica dell’autrice da cui poi fuoriesce quella girandola di tonalità più o meno lievi che vanno a comporre il complesso puzzle della costruzione di un attimo irripetibile che giunge a far vibrare le corde interiori di chi quel risultato lo osserva». 

L’inaugurazione della mostra avrà luogo lunedì 15 aprile alle ore 17.00 e costituirà un’occasione per approfondire la conoscenza dell’artista Alina Ciuciu, già ampiamente conosciuta e apprezzata a livello internazionale, grazie alla sua partecipazione a importanti mostre e fiere in Italia e all’estero.

L’unicità del volto, mostra personale di Alina Ciuciu, rimarrà aperta al pubblico – ad ingresso libero – presso l’Accademia di Romania fino a sabato 27 aprile 2024 (orari: dal martedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle 18.00; sabato, dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00).

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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