Massimo Florio alla Libreria Feltrinelli di largo Torre Argentina con “Il Capitale contro lo Stato. L’intelligenza sociale e il futuro della democrazia”

cover Massimo Florio

Verrà presentato martedì 23 giugno 2026 alle ore 18.00 presso la Libreria Feltrinelli di largo Torre Argentina a Roma il libro di Massimo Florio (Università di Milano e Forum Disuguaglianze e Diversità) Il capitale contro lo Stato. L’intelligenza sociale e il futuro della democrazia (Feltrinelli).

L’autore dialogherà con Fabrizio Barca (co-coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità), Francesco Caio (già AD di Poste Italiane, Scuola di management del Politecnico di Milano), Flavia Rizzuto (Bottega Quarticciolo) e Serena Sorrentino (CGIL Nazionale).

«Io credo che ciò a cui assistiamo, ovvero l’attacco alla democrazia, sia l’effetto collaterale di un altro attacco, quello allo stato sociale, e quindi bisogna investire sullo Stato invece che alleggerirlo. Lo Stato deve tornare ad avanzare e occupare i luoghi della società. Uno Stato che non ha paura di se stesso perché sfida il modo di produzione capitalistico con un suo modo di produzione pubblico», affermava Massimo Florio all’inizio del 2026 in occasione della tre giorni del Forum Disuguaglianze e Diversità Democrazia alla prova, promossa assieme a Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura a Genova.

Nella sua lectio, M. Florio aveva già anticipato i temi chiave del suo ultimo libro Il capitale contro lo Stato. L’intelligenza sociale e il futuro della democrazia, proponendo una riflessione approfondita sulle trasformazioni in atto e sulle sfide che attendono le istituzioni democratiche di tutto il mondo.

Dall’erosione prodotta dal neoliberismo alle nuove forme di autoritarismo, il contesto politico contemporaneo solleva interrogativi cruciali sul rapporto fra Stato, mercato e poteri pubblici, così come sulla capacità della democrazia di affrontare la crescente complessità.

«Florio ha elaborato i passaggi di un’ipotesi di programma di governo progressista (non lo chiama mai così ma emerge dai contenuti), corredando ogni punto – da buon economista – con le coperture, la possibilità di successo, le eventuali debolezze» (Eugenio Occorsio, «la Repubblica»)

«L’intelligenza sociale contro il neoliberismo» (Thomas Bendinelli, «Corriere della Sera»)

«Lo scontro decisivo del nostro tempo è tra capitalismo oligarchico e istituzioni pubbliche»

«Una proposta radicale su Stato e comunità per pensare il futuro oltre il neoliberismo»

Nelle economie avanzate il settore pubblico è cresciuto molto più rapidamente del mercato. Oggi non offre solo salute, previdenza, istruzione, ma è anche chiamato a produrre beni pubblici globali senza i quali le grandi transizioni del nostro tempo – climatica, demografica, digitale – sono semplicemente ingestibili. Tale espansione entra in collisione con l’accumulazione illimitata di capitale oligopolistico, dalle Big Tech alla finanza, dall’Oil&Gas al militare. Di qui l’attacco sistematico allo Stato: non un errore, ma una strategia.

M. Florio, in tale offensiva, legge il vero fil rouge che collega il neoliberismo di Margaret Thatcher e Ronald Reagan, le fallimentari “terze vie” e l’attuale ondata reazionaria. Oggi, dietro la retorica di Trump e delle nuove destre, riaffiora una pulsione distruttiva che ha come obiettivo quello di ridurre le istituzioni pubbliche a strumento delle oligarchie.

Contro tale deriva, Florio propone una prospettiva alternativa: uno Stato post-capitalista, in grado di creare innovative imprese a missione pubblica, promuovere un’economia dei beni comuni ed interagire con comunità di cittadini/cittadine consapevoli della propria condizione di espropriati/espropriate della conoscenza. L’intelligenza sociale diventa così un paradigma in grado di oltrepassare l’intelligenza artificiale.

Il Capitale contro lo Stato è una riflessione radicale ma immediatamente praticabile, che prova a rispondere ad una domanda fondamentale: che cosa può venire dopo il capitalismo oligarchico, senza rinunciare alla democrazia ed all’idea stessa di pubblico?

Massimo Florio è professore emerito di Scienza delle finanze presso l’Università di Milano. E’ autore di studi sull’innovazione biomedica, sulla politica industriale e regionale, sull’impatto sociale della ricerca scientifica. Fra i suoi libri ricordiamo The Great Divestiture (2004), Network Industries and Social Welfare (2013), Investing in Science (2019) e La privatizzazione della conoscenza (2021). Fa parte del Forum Disuguaglianze e Diversità.

Il Capitale contro lo Stato. L’intelligenza sociale e il futuro della democrazia di Massimo Florio, pubblicato da Feltrinelli (Milano) nella collana “Campi del Sapere” – pp. 352, euro 25,65 -, già presentato presso la Casa della Cultura a Milano lo scorso venerdì 19 giugno (con Ferruccio Capelli, Roberto Artoni e Maddalena Sorrentino), e disponibile in libreria dallo scorso 31 marzo, verrà presentato a Roma presso la libreria Feltrinelli di largo Torre Argentina martedì 23 giugno 2026.

Picture of Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi ed articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, convegni, presentazioni, fiere librarie, vernissages

Dalla Home

×