“Monolocale Carini” torna al Teatro Vascello

Alessandra Fallucchi, Emanuela Panatta, Roberta Caronia
Alessandra Fallucchi, Emanuele Panatta e Roberta Caronia (foto Matteo Nardone)

Al Teatro Vascello a Roma – via Giacinto Carini, 78 (in zona Monteverde) – torna l’appuntamento con Monolocale Carini, la rassegna di monologhi tra dramma, ironia e comicità. Sabato 26 settembre 2026 debutterà la nuova stagione dell’imprevedibile salotto romano che accorcia le distanze fra artisti e pubblico.

Nel foyer del Teatro Vascello di Roma tornerà la rassegna teatrale Monolocale Carini, il salotto romano che accorcia le distanze fra monologhisti e pubblico. In occasione del suo quarto anno consecutivo Monolocale Carini presenta una formula rinnovata, ancora più vicina alla sua natura: non più una rassegna concentrata in dieci giorni, bensì un appuntamento mensile, un sabato al mese, da settembre fino a maggio. Nove mesi, nove serate e ogni volta una caca differente che pubblico e artista hanno la possibilità di abitare insieme. 

La stagione si aprirà sabato 26 settembre 2026 alle ore 21.15 con i monologhi inediti interpretati da Daniele Coscarella, Dario Tacconelli, Emanuela Panatta, Enoch Marrella, Giulia Trippetta, Giuseppe Zep Ragone, Maria Simoncelli. Gli artisti sono accompagnati dalle musiche di Adriano Russo e da un’atmosfera inconondibile: intima, domestica, imprevedibile e profondamente umana. 

Monolocale Carini (una produzione Monolocale Produzioni in collaborazione con La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello) è un luogo dove il teatro non sembra andare in scena, ma semplicemente accadere con monologhi, stand-up, canzoni, improvvisazioni, racconti e frammenti poetici che si incontrano sullo stesso divano. Ad ogni appuntamento prende vita una serata che non è mai completamente uguale a sé stessa: si parla di quotidianità. di quello che ci fa ridere e di quello che ci fa male, delle piccole ossessioni, degli amori, delle solitudini, delle contraddizioni e delle cose apparentemente insignificanti che, alla fine, sono proprio quelle che ci raccontano meglio.

«Al centro del nostro lavoro resta la quotidianità», spiegano Daniele Coscarella, Emanuela Panatta e Dario Tacconelli», «quelle piccole storie che ci appartengono, che ci fanno ridere, inciampare, pensare. È in questo intreccio di emozioni che il pubblico si riconosce e diventa parte del racconto».

Il divano, il cuore della casa

Al centro della scena c’è un divano. Non è soltanto un elemento scenografico: è il cuore pulsante di Monolocale Carini. E’ il luogo dove ci si siede per raccontare qualcosa, dove si ascolta, dove ci si incontra. Sul divano si alternano voci, volti e storie, creando ogni sera un mosaico imprevedibile di vite, confessioni, risate e piccoli momenti di verità.

Daniele Coscarella e Dario Tacconelli saranno ancora una volta i padroni di casa, pronti ad accogliere gli artisti nel loro salotto e, naturalmente, a “imbucarsi” in qualche momento della serata.

Accanto a loro, nel corso della rassegna, saliranno sul divano Emanuela Panatta, Alessandra Fallucchi, Malvina Ruggiano, Alessandro Cecchini, Barbara Alesse, Massimiliano Aceti, Nicolò Felici, Caterina Lucente, David Marzi, Giulia Cavallo, Cristina Chinaglia, Sara Baccarini, Daniele Parisi, Enoch Marella, Eva Milella, Fabio Giusti, Filippo Macchiusi, Francesco Romano, Giuseppe Zep Ragone, Matteo Cirillo, Matteo Palazzo, Irene Girotti, Roberta Caronia e molti altri ospiti a sorpresa. Perché a Monolocale Carini non si sa mai davvero chi possa bussare alla porta.

Un vinile, una memoria

Le atmosfere e le sonorità musicali saranno curate, come da tradizione, da Adriano Russo, fra chitarre acustiche e vinili da collezione. E proprio ai vinili è dedicata una fra le novità di questa edizione. Ogni spettatore/spettatrice – o meglio ogni nuovo inquilino della casa – è invitato/invitata a portare con sé un vinile 33 giri che appartenga alla propria memoria. Un disco connesso ad una persona, a un’estate, a un amore, a un viaggio. Un disco che magari non ascolta da anni, ma che basta una puntina a far tornare improvvisamente presente.

Nel corso della serata quel vinile potrà esser condiviso con gli altri abitanti della casa, trasformando un ricordo personale in un ascolto collettivo. Perché la musica, proprio come il teatro, ha il potere di farci incontrare attraverso qualcosa che credevamo appartenesse soltanto a noi.

Più di uno spettacolo

Monolocale Carini è più di uno spettacolo. E’ un salotto che si apre e accoglie. E’ il desiderio di ritrovarsi dopo una giornata, una settimana, un’estate. E’ la possibilità di sedersi accanto a qualcuno che non conosci e, per una sera, ridere della stessa cosa, emozionarsi per la stessa storia, riconoscersi nelle parole di qualcun altro. E’ teatro, ma anche casa. E forse è proprio questo il senso di Monolocale Carini: costruire, ogni volta, una piccola comunità temporanea fatta di persone, storie, musica e memoria. Un sabato al mese, per nove mesi: nove serate uniche, nove occasioni per incontrarsi, nove capitoli di un racconto che ogni volta prenderà una forma diferente.

www.monolocalespettacolo.com

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Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi ed articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, convegni, presentazioni, fiere librarie, vernissages

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