Musei di Villa Torlonia: riaprono il rifugio e il bunker di Mussolini

Da venerdì 5 aprile riaprono al pubblico due strutture sotterranee, realizzate durante la Seconda guerra mondiale: il rifugio antiaereo e...

bunker torlonia

Da venerdì 5 aprile riaprono al pubblico due strutture sotterranee, realizzate durante la Seconda guerra mondiale: il rifugio antiaereo e il bunker di Mussolini, entrambe a Villa Torlonia. L’allestimento multimediale offre una visita esperienziale del tutto nuova. Nonostante il focus su una delle pagine più buie e drammatiche di Roma, colpita da 51 bombardamenti aerei tra luglio 1943 e maggio 1944, scendendo le scale che dalle sale del Casino Nobile portano nei sotterranei dell’edificio, si apre un percorso tra luci e ombre fino al bunker, da cui poi, attraverso un lungo corridoio, si esce nel parco.

Mediante foto e documenti storici, la visita al bunker risponde a una doppia esigenza: da un lato dà informazioni storico-documentaristiche su Roma durante la seconda guerra mondiale e sulla scelta di Mussolini di fare di Villa Torlonia la sua residenza in città, dall’altra offrire ai visitatori un percorso immersivo per percepire l’esperienza di un attacco aereo all’interno di un rifugio sotterraneo. Nel mezzo? C’è la vita del Duce in Villa, attraverso foto storiche di feste, cerimonie ufficiali, partite a tennis e perfino esercizi di equitazione, ma anche mediante la vita nel rifugio, ricostruita da una serie di proiezioni sincronizzate. Sul pavimento scorrono immagini di Roma vista dagli aerei in volo, durante un bombardamento, mentre sulle pareti è proiettata la città in macerie. Il bunker vero e proprio è posto a 6 metri di profondità. Dentro è simulata una incursione aerea, attraverso la riproduzione dei suoni (sirene, aerei in avvicinamento, detonazioni) e le vibrazioni del terreno.

Musei di Villa Torlonia: Info e prenotazioni: 060608 (dalle 9.00 alle 19.00); www.museivillatorlonia.it e www.museiincomuneroma.it oppure direttamente presso le biglietterie del Casino Nobile, della Serra Moresca e di Technotown. Ingresso ridotto con la MIC card e con Roma Pass.


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Roberta Maresci

Roberta Maresci

Giornalista, scrittrice e fairplaymanager. Considerata la “Greta Thunberg romana”, il verde è di casa nel suo Fair Play Garden - «FairPlayGarden: semina gioia, raccogli salute» -, il Giardino delle Buone Maniere che omaggia Shakespeare (patrocinio CNIFP e EFPM).

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