Nella Biblioteca Comunale di Sacrofano “Al Tempo Ritrovato” un incontro per il Giorno della Memoria

Si è svolto sabato 27 gennaio 2024 nella Biblioteca Comunale di Sacrofano (RM) “Al Tempo Ritrovato” l’incontro in occasione del...

Cover libro Lia Levi

Si è svolto sabato 27 gennaio 2024 nella Biblioteca Comunale di Sacrofano (RM) “Al Tempo Ritrovato” l’incontro in occasione del Giorno della Memoria.

«Memoria non è solo il ricordo, che può affievolirsi e essere manipolato nel corso del tempo, ma l’attento dialogo e la presa di coscienza che quanto accaduto non debba più ripetersi».

Intense le parole di Lia Levi, la quale ha raccontato del suo passato e della triste attualità nell’intervista a cura di Susanna Gulinucci, Madia Mauro e Alberto Ferrigolo, con il contributo di Domenico D’Arrigo, proiettata ieri nella Biblioteca Comunale di Sacrofano “Al Tempo Ritrovato” in occasione del Giorno della Memoria.

Un incontro che ha emozionato e fatto riflettere, con l’introduzione di Monica Maggi (giornalista e presidente dell’Associazione Libra 2.0) e il saluto di Patrizia Nicolini (Sindaco di Sacrofano) che, accompagnata dal Sindaco del Consiglio comunale di bambine e bambini e dal Vicesindaco del Consiglio comunale ragazze e ragazzi, ha rivolto a tutti/tutte – soprattutto alle nuove generazioni -, invitando a difendere sempre i diritti umani.

Applausi per le letture attente dei ragazzi/ragazze e la ricostruzione, da parte di Alessia Felici, della storia della prima famiglia ebraica arrivata a Sacrofano fino alla nascita del ghetto, il più antico in Italia dopo quello di Venezia.

Profonda commozione per il lavoro realizzato dal ex studenti della terza media (dell’anno scolastico 2021-22) di Sacrofano: il video Per non dimenticare. Introdotto da Gabriella Gandellini (Consigliera con delega alla Scuola), uno dei protagonisti, un ragazzo di quindici anni, ha concluso ringraziando la Prof.ssa Montemaggi per aver coordinato e seguito tale importante lavoro che gli ha fatto comprendere “che tipo di persona vuole essere nella vita”.

L’evento, che ha visto grande affluenza di pubblico, è stato organizzato dal Comitato Borgo Medievale di Sacrofano.

Il programma

Lia Levi: la testimonianza (video-intervista di Madia Mauro e Alberto Ferrigolo)

Il ghetto di Sacrofano: la Storia (a cura di Alessia Felici)

Per non dimenticare (video ideato e realizzato dagli alunni della scuola media di Sacrofano)

Presente la Libreria Piantaparole (via Giulio Frascheri, 73 in zona Labaro). Dopo l’incontro il pubblico ha avuto la possibilità di acquistare il libro di Lia Levi Il Giorno della Memoria raccontato ai miei nipoti (Piemme, 2021)

«Nella parola “sensibile” è compreso tutto. Ci sono le cose apparentemente piccole, come non prendere in giro un compagno un po’ goffo, non scansare uno straniero non inserito nella classe. Ma più di tutto conta il non sottrarsi alla sofferenza di chi ti vive accanto» (Lia Levi, Il Giorno della Memoria raccontato ai miei nipoti, Piemme, Milano 2021)

«Cari ragazzi, siete voi tutti “miei nipoti” anche se, per muoverci con più disinvoltura, io vi raffigurerò attraverso i miei nipoti “veri”, quelli più giovani, s’intende (i grandi sono ormai all’università e questi argomenti li abbiamo già affrontati insieme a suo tempo). Perciò, per una specie di gioco fra di noi, vi sentirete chiamare Giuliano o Penelope, Teresa o Matteo. Teresa e Matteo sono a parte. Il loro nome me lo sono inventato. Loro sono semplicemente il riassunto immaginario dei tanti ragazzi e ragazze che ho incontrato negli anni in diverse scuole in tutta Italia e che poi hanno continuato a discutere con me attraverso lettere, mail, telefonate e anche visite (concordate, eh!) a casa mia. E spero proprio che, dopo questo nostro dialogo attraverso un libro, il numero dei miei “nipoti” aumenterà. Sappiate che ne sarei davvero contenta. Allora, cari nipoti, tutti, chiariamoci subito. Non ho nessuna intenzione di impartirvi una lezione, seppur appoggiata su un testo “adatto ai ragazzi”. No, niente di simile. Sono qui, come ci succede quando ci troviamo uno di fronte all’altro, per chiacchierare, per ragionare insieme su certi problemi che ci toccano e ci angosciano e per cui, forse, c’è bisogno di essere aiutati a orientarsi. Ci presenteranno molti interrogativi; le risposte le cercheremo insieme» (Lia Levi, Prefazione a Lia Levi, Il Giorno della Memoria raccontato ai miei nipoti, Piemme, Milano 2021)

In un dialogo fatto di domande, curiosità e riflessioni, Lia Levi racconta il significato del Giorno della Memoria. Attraverso le date della Storia – a cominciare dal 27 gennaio 1945, liberazione di Auschwitz da parte dell’esercito russo – ripercorre la sua infanzia, segnata dalle leggi razziali e dall’occupazione nazista. Lo fa in modo speciale, rivolgendosi ai suoi nipoti ed a tutti i giovani lettori/lettrici che, nel corso degli anni, ha incontrato in numerose scuole d’Italia e che le hanno posto migliaia di domande. Un libro pieno di saggezza e di amore, e che tutti i ragazzi/ragazze dovrebbero leggere

Lia Levi (Pisa, 1931), scrittrice e giornalista, vive a Roma. Da bambina ha vissuto l’esperienza delle persecuzioni contro gli ebrei, prima con le leggi razziali fasciste del 1938 e poi con l’occupazione tedesca in Italia (1943-45). Si salvò, insieme alle sorelle, trovando rifugio in un collegio di suore. Alla fine della Seconda guerra mondiale ha proseguito gli studi fino ad arrivare alla laurea in Filosofia. Dopo una lunga carriera come giornalista, oggi è fra le più affermate autrici italiane di romanzi per ragazzi e adulti. Con la collana “Il battello a vapore” ha pubblicato numerosi titoli, fra cui Un cuore da leone, Cecilia va alla guerra, Quando tornò l’arca di Noè, Che cos’è l’antisemitismo? Nel 2018, con il romanzo Questa sera è già domani (Edizioni e/o), ha vinto il Premio Strega Giovani.

Ha fondato e diretto per trent’anni «Shalom», il mensile della comunità ebraica. La sua produzione letteraria è molto vasta. Fra i suoi libri ricordiamo, per le edizioni e/o, Una bambina e basta (1994, Premio “Elsa Morante” opera prima), Quasi un’estate (1998), Se va via il re (1996), e, per Mondadori, Ogni giorno di tua vita (1997), Una valle piena di stelle (1997), Da quando sono tornata (1998), Maddalena resta a casa (2000), La gomma magica (2000), Il segreto della casa sul cortileRoma 1943-1944 (2001), Il sole cerca moglie (2001), il racconto La portinaia Apollonia (Orecchio acerbo), che racconta le persecuzioni contro gli ebrei attraverso gli occhi di un bambino. Con L’albergo della magnolia (e/o, 2001 e 2004) ha vinto il Premio Moravia; con La sposa gentile (e/o) il Premio Alghero Donna e il Premio Via Po. Sempre per e/o sono usciti Il braccialetto (2015, Premio speciale della giuria Rapallo Carige e Premio Adei Wizo) e ancora: Tutti i giorni di tua vita (2016) e Ognuno accanto alla sua notte (2021). Per Orecchio Acerbo nel 2016 è uscito Giovanna e i suoi re (con Simone Tonucci), e per Piemme Una famiglia formato extralarge. Per HarperCollins Italia nel 2019 ha pubblicato L’anima ciliegia e, tre anni dopo, con Salani, Per un biglietto del cinema in più (2022).

L’incontro in occasione del Giorno della Memoria si è svolto nella Biblioteca Comunale di Sacrofano “Al Tempo Ritrovato” sabato 27 gennaio 2024.

Il libro di Lia Levi Il Giorno della Memoria raccontato ai miei nipoti, pubblicato da Piemme (Milano) nella collana “Il battello a vapore. One shot” – art director: Fernando Ambrosi; graphic design: Anna Iacaccia; in copertina: elaborazione da documenti originali dell’autrice; pp. 160, euro 14,00 – è disponibile in libreria e online da gennaio 2021.

, , , , , , , , , , , , , , ,
Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

Dalla Home